|
| Denuncia ambientalisti : «I depuratori in panne minacciano il Pertusillo» |
|---|
1/02/2012 |
| Filmati e fotografie sono già in Procura a Potenza. Due depuratori «versano» liquami in un canale che arriva alla diga del Pertusillo. «La qualità delle acque della Val d’Agri viene pesantemente compromessa nella discesa all’invaso, per responsabilità umane, dovute a depuratori non funzionanti». È la denuncia dell’Ehpa, l’associazione per la tutela dell’ambiente e della salute. Il ministero dell’Ambiente l’aveva presa per buona e aveva già chiesto alla Regione, alla Provincia di Potenza e ai Comuni interessati un dettagliato resoconto. Che, pare, non sia mai arrivato.
Gli ambientalisti dell’Ehpa ritengono di aver scoperto che «in località San Giovanni Lavarello, nel territorio di Paterno, ci sia uno scarico proveniente dal depuratore comunale, il quale riversa in un canale sostanze presumibilmente inquinanti. Dallo stesso vi è uno sversarnento di reflui fognari, non sottoposti a processo di separazione e deputazione».
Ecco la ricostruzione dell’Ehpa: «Il depuratore non funzionante riversa in un canale sostanze che si presume siano inquinanti, perché sono evidenti tanto i liquami fognari, quanto il colore delle acque che risulta modificato; inoltre detti scarichi emanano un cattivo odore di fogna percepibile anche a diverse decine di metri di distanza dal canale di scolo. Si precisa che il fiume Agri nel tratto che precede lo scarico oggetto dell’accer tamento, si presenta trasparente e non emette cattivo odore; con l’immissione invece delle acque di scarico del depuratore di Paterno, le acque dell’Agri diventano torbide e maleodoranti. È stato documentato con foto e video che dal depuratore fuoriesce una enorme quantità di reflui fognari non sottoposti a processo di separazione e depurazione. Dal depuratore proviene un tubo la cui parte finale scarica in un canale in cemento a cielo aperto che termina nel Fiume Agri; il fondo e le sponde del suddetto canale sono interamente ricoperti di reflui fognari, indice di un mal funzionamento che durerebbe da tempo. Ne consegue che i reflui fognari non trattati, dopo essere stati immessi nel fiume, causando un evidente danno biologico- funzionale al corso d’acqua pubblico e dopo averne inquinato le acque, raggiungono l’invaso del Pertusillo». Stessa situazione in località Ficarella: agro di Spinoso.
Secondo l’Ehpa «lo scarico delle acque del depuratore di Spinoso finisce dopo una precipitazione di circa 400 metri direttamente nell’invaso del Pertusillo. Dallo scarico fuoriescono reflui fognari non adeguatamente sottoposti a processo di depurazione; questo è desumibile tanto visivamente quanto a livello olfattivo; inoltre dalle acque reflue è stata vista, filmata e fotografata una costante immissione nell’invaso del Pertusillo di tensioattivi. Il depuratore, ubicato a monte a circa 400 metri dal luogo di scarico, al momento dell’ispezione esterna era chiuso con un lucchetto e non si vedevano pale in movimento o altri meccanismi della depurazione in funzione. Si precisa che tale malfunzionamento non rappresenta un episodio momentaneo casualmente individuato durante l’ispezione, ma dura da tempo». Gli impianti pare non siano stati ancora sequestrati e continuano a sversare i liquami.
la gazzetta del mezzogiorno |
CRONACA
SPORT
|
Non con i miei soldi. Non con i nostri soldidi don Marcello CozziParlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua
 |