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| Un nuovo traguardo per AVIS e l’Università degli Studi di Basilicata |
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27/01/2012 |
| Sabato 28 gennaio alle ore 9,00 in via Lazazzera a Matera presso la Facoltà di Architettura, sarà inaugurato il secondo info point AVIS Basilicata, realizzato in collaborazione con l’Università degli Studi di Basilicata così come previsto dal Protocollo d’intesa firmato nel 2007.
Il Protocollo riguarda cinque ambiti di intervento nei quali AVIS Basilicata e l’Università degli Studi di Basilicata si sono impegnate ad operare, ovvero: educazione alla convivenza civile, sociale e solidale, in coerenza con i programmi e le attività previste dall’UniBas; sensibilizzazione alla promozione del dono dei sangue; informazione e formazione sulle problematiche ematiche; ricerca e studio di iniziative che favoriscono la pratica dei volontariato e infine raccolta di sangue.
Il protocollo prevede anche l’attivazione di due centri di informazione e raccolta presso l’Università di Basilicata: uno a Potenza, inaugurato il 4 dicembre 2007 e che ha già raggiunto risultati importanti, il secondo all’interno del polo universitario di Matera, che sarà inaugurato sabato in occasione dell’assemblea comunale AVIS Matera e della visita del Prof. Giuliano Grazzini, Direttore Generale dell’Agenzia Nazionale del Sangue; con questo evento il percorso comune che AVIS e l’Università degli studi hanno cominciato da 5 anni raggiunge un traguardo molto importante nella diffusione e nella condivisione di valori e buone pratiche.
Attraverso questa iniziativa AVIS Basilicata intende promuovere con valori ed esempi una cittadinanza responsabile, in modo che, attraverso l’esperienza degli studenti possa venire sollecitata la partecipazione alla vita sociale ed alla solidarietà.
All’interno del polo universitario saranno organizzate giornate di raccolta sangue secondo un programma prestabilito utilizzando personale medico e paramedico AVIS qualificato e strumenti e strutture autorizzate. L’info point AVIS però è un vero e proprio presidio sanitario a disposizione di tutti gli studenti, donatori e non, un luogo al quale rivolgersi non solo per conoscere le dinamiche della donazione ma anche per chiedere al personale medico informazioni utili in ambito socio-sanitario.
Anche questo centro, così come quello nell’Università di Macchia Romana a Potenza, ha i requisiti strutturali, tecnologici ed organizzativi per le attività trasfusionali approvati durante la Conferenza Stato Regioni del 16 dicembre 2010 e costituisce uno strumento di riferimento importante per tutto il sistema sangue, in grado di garantire la puntuale e costante attenzione al donatore, la miglior qualità della donazione e la massima sicurezza della trasfusione.
“L’apertura dei punti AVIS d’informazione e raccolta all’interno dei due poli universitari lucani persegue l’obiettivo di sensibilizzare i più giovani verso i temi dell’impegno sociale, della condivisione delle responsabilità ma soprattutto dell’importanza della prevenzione” spiega il Presidente AVIS Basilicata Genesio De Stefano “per un’associazione che ha raggiunto risultati importanti come le 30.000 unità di sangue raccolte lo scorso anno, l’obiettivo primario diventa ora la qualità del servizio offerto, ovvero la capacità di diffondere la cultura dell’associazionismo e della prevenzione. L’info point vuole essere un servizio per gli studenti e per tutta la comunità, nell’ottica di un volontariato responsabile e organizzato. Partiremo subito con le donazioni e cercheremo di coinvolgere il maggior numero di ragazzi nell’organizzazione delle giornate di raccolta e di eventi compatibilmente con la logistica della struttura, diffusa sul territorio cittadino”.
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Non con i miei soldi. Non con i nostri soldidi don Marcello CozziParlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua
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