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A Matera un incontro per approfondire la figura di Padre Giuseppe De Rosa

5/01/2012



A Matera si è tenuto l’incontro per approfondire la conoscenza della figura lucana di Padre Giuseppe De Rosa nato a Gorgoglione il nel 1921 e deceduto a Roma un anno fa. Il Presidente del Comitato organizzatore Francesco Nigro ha ringraziato gli intervenuti e il Presidente Franco Stella porgendogli un cofanetto con una raccolta di 12 delle 13 edizioni del comitatocalendario. A moderare la prima parte dell’incontro è stato Antonio Barbalinardo della Fondazione Carlo Perini di Milano e di altri due ex Presidenti della Provincia: Carmine Nigro tra i relatori e Angelo Tataranno tra il pubblico. Il convegno è partito con l’intervento accorato di Padre Basilio Gavazzeni, parroco bergamasco della Parrocchia S. Agnese di Matera, il quale ha posto l’accento sulla constatazione che in Basilicata non si è fatto molto per De Rosa sia in vita che dopo la sua morte. Bello sarebbe stato dargli, ha detto, il Premio Basilicata; anche se probabilmente non l’avrebbe ritirato era un dovere conferirglielo, perché meritato più di altri. Ora non bisogna assolutamente far cadere nell’oblio la sua grande opera e attivarsi a raccogliere tutti i volumi da lui scritti.
Subito dopo il Presidente Stella ha ringraziato gli organizzatori A. Barbalinardo, M. Cera e f. Nigro, premiandoli con una targa ricordo, dichiarandosi disponibile in quanto istituzione provinciale a favorire la nascita di una fondazione “Padre Giuseppe De Rosa” e attraverso questa l’emanazione di una borsa di studio da destinare agli studenti meritevoli. Allo stesso tempo ha dichiarato di aver fatto il minimo che poteva mettendo a disposizione la Sala del Consiglio della Provincia per un Evento importante di cultura.
Il terzo intervento è toccato al delegato dell’Ass. alla Cultura della Regione Basilicata Rosa Mastrosimone: Di Cuia, che ha ugualmente ribadito di trasmettere all’Assessorato Cultura quanto raccolto nell’incontro e che sicuramente anche la Regione Basilicata sarebbe stata d’accordo nel favorire la nascita di una Fondazione dedicata a De Rosa con relativa Borsa di Studio.
Per il Comune di Matera l’Assessore Antonio Giordano, dichiaratosi felice di aver partecipato a questo convegno, ha confermato allo stesso modo la disponibilità dell’Amministrazione.
L’ex Presidente della Provincia Carmine Nigro ha sottolineato come pur non condividendo in toto l’opera del Comitato Civico per Gorgoglione, ha ammesso che in riferimento a P. De Rosa il Comitato operando dal Nord ha bruciato tutti per la tempestività di iniziativa, cosa che avremmo dovuto fare noi a Sud. Si è soffermato poi a narrare come i politici del suo tempo hanno sempre guardato a P. De Rosa come un faro, che, tra le altre cose aveva frequentato la scuola elementare insieme alla sua mamma ancora vivente.
La parola passa a F. Nigro che presenta l’intermezzo artistico dell’Aedo lucano Mimmo Rago applaudito, dopo di ché presenta Rosario Viola del Comitato Civico, moderatore della seconda parte.
Chiamato a intervenire il Sindaco di Gorgoglione Giuseppe Filippo che ha confermato l’impegno assunto al convegno della Sormani di Milano, di preparare un grande Evento a Gorgoglione per il 21 Marzo 2012 nella ricorrenza del primo anno dalla morte.





La prof.ssa Maria Cera, prima del suo intervento riceve da Rosario Viola per conto del Comitato una pergamena nella quale viene nominata Presidente Onorario del Comitato con la seguente motivazione: “Per le sue doti di alta competenza in materia linguistica, messe a disposizione da così lungo tempo”. Il suo intervento di seguito si svolge enunciando i temi del libro di G. De Rosa: “L’UOMO la sua natura il suo destino”. Libro che su incarico del Comitato aveva studiato.
L’ultimo intervento del parroco di Carbone don Aldo Viviano ha evidenziato come tutto il convegno si sia svolto trattando di P. De Rosa come scrittore e poco si sia detto di lui in quanto sacerdote prima di ogni altra cosa. Mi risulta che confessasse anche per 8 ore consecutive, altro che orario sindacale. “Cosa me ne faccio dello scrittore se prima non penso a come è stato pastore di anime” ha detto.
Dopo alcuni interventi del prof. Tataranno, dell’illustre gorgoglionese Giovanni Pica e del prof. Mihele Martinelli dell’Università della terza età, che, hanno intermezzato la seconda parte dell’incontro, F. Nigro ha chiuso la serata declamando due poesie in dialetto gorgoglionese che bene hanno illustrato il perché dell’esistenza del Comitato Civico per Gorgoglione.
Fuori dall’incontro il gorgoglionese Giuseppe Vetere Dirigente di un’impresa per l’Energia Rinnovabile, si sia dichiarato disponibile a finanziare l’iniziativa promossa dal Comitato Civico per Gorgoglione nel calendario 2012 a pag. 36, di portare il Corpo Bandistico di Rosate (MI) e il suo rispettivo Coro a Matera e Gorgoglione, per due concerti in onore di P. De Rosa nell’occasione della ricorrenza del primo anno dalla morte.



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