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Gallicchio, serata all’insegna di eventi culturali: letteratura e teatro

4/01/2012



E’ stato un martedì sera all’insegna di letteratura e teatro quella di ieri a Gallicchio. In un teatro Comunale stracolmo la serata ha avuto inizio alle ore 19 con la presentazione del libro di Nicola D’Imperio: “La Lucania a piedi -dallo Jonio al Tirreno”. Cronaca, poesie, racconti. Insieme con l’autore, all’incontro moderato dall’assessore comunale alla Cultura, Mariachiara Montemurro, è intervenuto il pittore Nicola Filazzola, autore tra l’altro di alcune delle poesie inserite tra le pagine del diario di viaggio da una costa all’altra della Lucania che il dottor D’Imperio (lucano nato ad Alianello (MT). Direttore dell’U.O. di Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva dei Presidi Ospedalieri di Bellaria e Maggiore), svestito il camice bianco e calzato gli scarponi da trekking ha intrapreso. "Per dare corso a quel progetto da tempo programmato e che il film di Rocco Papaleo, “Basilicata coast to coast”, mi ha spinto a realizzare", ha detto D’Imperio nel suo intervento. E’ stato il compagno di viaggio, Filazzola, a sottolineare come "Il film di Papaleo è stato solo un modo per dar corso al viaggio e non lo stimolo, essendo da tempo uno dei nei sogni di Nicola". Lo stesso D’Imperio ha poi annunciato di avere in mente un nuovo viaggio, "da Matera al Pollino, passando dalle Dolomiti Lucane". Il Sindaco, Pasquale Sinisgalli, ha ringraziato gli ospiti per le belle pagine dedicate al proprio comune: "Arrivati il dieci agosto, racconta D’Imperio, trovammo aria di festa e strade pulite. Non è il solo motivo perché si è voluto tenere questa presentazione ma, soprattutto, per il viaggio letterario che le pagine di D’Imperio regalano". Il riferimento del sindaco alle diverse poesie di autori lucani, riproposte da D'Imperio tra una tappa e l’altra unitamente ai riferimenti di storie e leggende lucane. La serata è poi continuata con la presentazione del libro del Professor Mario Sanchirico “Le nozze di Angelina ovvero Ius primae noctis”, dramma in cinque atti, e del quale è poi andata in scena la rappresentazione teatrale. Il racconto di come il barone dell’epoca rivendicasse il diritto di trascorrere la prima notte di nozze con le novelle spose del suo feudo e a cui la ribellione di un servo pose fine. Con attori tutti gallicchiesi, non professionisti, preparati da Giulia Gambioli, la pièce teatrale è stata realizzata per iniziativa dell’Associazione Culturale Intercomunale “Rinascita” -di cui fanno parte i comuni di Gallicchio, Missanello, San Chirico Raparo, San Martino D’Agri e Guardia Perticara-, e grazie al patrocinio della regione Basilicata e la collaborazione della Pro-Loco Gallicchio. Soddisfazione ha espresso il segretario dell’Associazione, Pierluigi Montemurro: "Oggi si realizza un sogno in cui abbiamo fortemente creduto". "Il risuonare degli applausi, in un teatro strapieno, è un’iniezione di fiducia nel futuro", ha concluso l’assessore Montemurro, cogliendo il pensiero unanime, sulla serata, di: autori, attori, associazioni, istituzioni e pubblico.



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