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| Fenice, pronti 3 mnl per la bonifica |
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9/12/2011 |
| Nella prima riunione del Tavolo della Trasparenza, insediatosi ieri a Potenza, la Fenice Ambiente – proprietaria del termovalorizzatore di Melfi (Potenza) – ha “ribadito la volontà di iniziare le operazioni di bonifica del sito non appena la Conferenza dei servizi, approverà il progetto presentato lo scorso 18 ottobre”.
In un comunicato diffuso dalla società è spiegato che il progetto “prevede spese per circa tre milioni di euro che l’azienda ha già dichiarato più volte essere pronta a spendere non appena lo stesso sarà approvato”. Al Tavolo “voluto e coordinato dalla Regione Basilicata”, Fenice Ambiente “ha accettato – è scritto nella nota - l'invito presenziando all’incontro con il direttore dello stabilimento e con due amministratori della società. La riunione ha permesso a Fenice Ambiente di illustrare le modalità di gestione dell’impianto e di rispondere alle domande pervenute da più parti del tavolo”.
Durante la riunione, “l'azienda ha avuto modo di ricordare anche tutta l’attività di monitoraggio ambientale che, come prescritto dall’autorizzazione all’esercizio attuale e da quelle precedenti, svolge periodicamente a partire dall’anno 2000 inviando le risultanze di dette attività a tutti gli Enti a vario titolo preposti al controllo dell’esercizio. Nel cogliere lo spirito dell’iniziativa, Fenice Ambiente ha offerto ai membri del Tavolo della Trasparenza la possibilità di visitare l'impianto all’inizio del prossimo anno. Già nei mesi scorsi Fenice Ambiente aveva accettato di presentare il progetto di 'Bonifica' in luogo del progetto di 'Messa in sicurezza operativà”. |
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Non con i miei soldi. Non con i nostri soldidi don Marcello CozziParlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
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Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua
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