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| Gallicchio, sabato convegno su Unità e inaugurazione strutture comunali |
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25/11/2011 |
| | Una fitta mattinata si accinge a vivere sabato 26 novembre la comunità gallicchiese. L’amministrazione comunale, infatti, ha in programma l’inaugurazione dei palazzi Mazziotta e Baronale. Entrambe le strutture -spiega una nota del comune- sono state interessate da lavori di recupero e ora sono pronti per essere riaperti. I due contenitori, recuperati secondo le direttive della Soprintendenza ai Beni Architettonici e Paesaggistici della Basilicata, ospiteranno, a partire sin dal taglio del nastro, in maniera continuata, contenuti in grado di valorizzarli ulteriormente. Presso il palazzo Mazziotta, destinato ad essere adibito a centro di aggregazione per anziani, sarà visibile la Mostra fotografica di Michele De Filippo, mentre nel Palazzo Mazziotta, farà tappa per una settimana la Mostra itinerante "Basilicata i luoghi della narrazione (Regioni e testimonianze d’Italia) realizzata per i 150 anni dell’Unità. Di Unità d’Italia si parlerà nel Convegno "Gallicchio e l’Unità d’Italia" che alle ore 10 si terrà presso il Teatro Comunale, al quale interverranno, insieme al sindaco Pasquale Sinisgalli e il vice, Mariachiara Montemurro, il Parlamentare lucano, On. Antonio Luongo, Il presidente della giunta regionale, Vito De Filippo, il dirigente scolastico dell’Istituto Comprensivo "G. Catronuovo" di Sant’Arcangelo, Pasquale Critone, e lo Storico locale ed ex dirigente scolastico Mario Sanchirico. Con tutta la cittadinanza saranno presenti alunni e docenti della scuola secondaria di primo grado. Al termine del convegno si procederà all’inaugurazione dei luoghi e l’apertura al pubblico per la visita alle rispettive mostre. |
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Non con i miei soldi. Non con i nostri soldidi don Marcello CozziParlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua
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