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| A Senise nasce l'associazione “Il Buon Samaritano” |
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23/11/2011 |
| Da qualche mese è attiva, a Senise, una nuova associazione di volontariato, che dal mese di giugno scorso svolge la propria attività in tutto il comprensorio. Stiamo parlando dell'Associazione “ Il Buon Samaritano”. L'Associazione è nata per garantire nel territorio assistenza sociale e psicologica agli anziani, ai bambini, ai disabili, alle famiglie in difficoltà. Sostegno ed assistenza a persone colpite da distrofia muscolare, sclerosi laterale amiotrofica e malattie neuromuscolari. L'Associazione – dichiara il presidente Domenico Chiorazzi – è composta da persone motivate da intenti diversi ma con un unico obiettivo restituire alle persone la dignità che spetta di diritto ad ogni individuo. Il Buon Samaritano – continua il presidente – si ispira ai principi di reciprocità in modo da far venire meno l'atteggiamento tra colui che “dona” e colui che “riceve”- capacità di ascolto sviluppata in modo paziente – gratuità ossia scelta libera e consapevole di donare senza aspettarsi alcun “ritorno” - competenza nel senso di dare una risposta di qualità in quanto il “cuore” e “la buona volontà” non bastano per una vera relazione di aiuto. Gli obbiettivi che l'Associazione vuole raggiungere riguardano non solo gli aiuti agli ammalati, ma anche alla famiglia. “Per perseguire tali obbiettivi – conclude il presidente – bisogna costruire e consolidare una rete territoriale che sia in grado di produrre un'offerta di servizi organica e continuativa in grado di migliorare la qualità della vita agli assistiti, sia che si trovano nelle loro abitazioni, sia nelle case-famiglie o nei ricoveri”. In occasione delle prossime feste natalizie l'Associazione “il Buon Samaritano” in collaborazione con l'Associazione “Sacro Cuore” ha organizzato “Natale con noi” che si svolgerà ogni sabato a partire dal 26 novembre e per tutto il mese di dicembre. Per ogni altra notizia consultate il manifesto che troverete affisso nel paese. Un'altra iniziativa dell'Associazione, da segnalare, è “Allieta il Natale”un nuovo modo per dedicare un pensiero anche per chi, non ha la sorpresa del Natale sotto l'albero. Voglio concludere col ringraziare tutti, uno per uno, i volontari che compongono l'Associazione “il Buon Samaritano” e con loro anche gli altri sparsi nel territorio.
Ma “Volontario”, perché? E' questa la domanda che molte persone pongono e, spesso, non riescono a darsi una risposta, perché il volontariato è una missione. Ci viene in aiuto la statistica: per il 38% la spinta viene dal fare qualcosa di utile per gli altri; per il 27,3%, invece, la motivazione ha radici etico-religiose. Praticamente tutti soddisfatti i volontari: il 97% giudica, infatti, positivamente ciò che producono con il volontariato . Secondo il Censis, il 26% degli italiani – in leggera prevalenza donne - svolge attività di volontariato. È un impegno più’ radicato fra i giovani (34%) ma è elevato anche nella fascia 30-44 anni (29%); cala poi via via fino ad arrivare a circa il 20% fra gli anziani. Sul piano europeo, si stima che circa il 20% degli europei occupa una parte del proprio tempo libero ad un’attività di volontariato. Il 2011 è l’Anno Europeo del Volontariato. Su decisione del Consiglio dell’Unione Europa, i 27 stati membri celebrano le attività di persone che liberamente e senza fini di lucro dedicano parte del proprio tempo a vantaggio di singoli o della società. L’obiettivo delle istituzioni europee è quello di promuovere la cittadinanza attiva da parte delle organizzazioni di volontariato, del Terzo settore e della società civile.
Vincenzo Terracina
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Non con i miei soldi. Non con i nostri soldidi don Marcello CozziParlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua
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