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| Sostegno scolastico al figlio disabile: sentenza esemplare e tempestiva |
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21/11/2011 |
| Una sentenza “esemplare” e non soltanto per il suo contenuto, ma anche per la tempestività, vera eccezione nelle lungaggini burocratiche che, spesso, minano anche la credibilità della giustizia italiana. La Siritide ha contattato l’avvocato Vincenzo Viceconte, all’indomani della sentenza del Tar che, in sintesi, ha dato ragione al ricorso di una madre che aveva segnalato l’ingiustizia di vedere tolte a suo figlio disabile ben 8 ore di sostegno a scuola.
La vicenda: Il bimbo, con disabilità grave comprovata da differenti controlli medici, dopo aver ottenuto e ricevuto per alcuni anni l’insegnante di sostegno ( con un’ora di sostegno per ogni ora di lezione), all’improvviso si trova ad avere un’ora di sostegno ogni due di lezione (9 ore invece di 18). Succede in un Istituto Comprensivo Statale, “B.Croce” Scuola dell’Infanzia, Primaria e Secondaria di 1^Grado di Latronico.
Perché? Nessuno lo spiega alla madre, né il dirigente scolastico, né l’Ufficio scolastico regionale. E allora la donna si rivolge al Tar. Il Tribunale amministrativo regionale ascolta le parti. Poi emette la sentenza. Che è favorevole alla donna. La motivazione principale è che “la riduzione del numero delle ore di sostegno si risolve nella ingiustificata compromissione del diritto fondamentale dell’individuo portatore di handicap alla educazione e all’inserimento scolastico”, violando così ben tre articoli della Costituzione (il 2, il 34 e il 38) oltre ad altre leggi.
“Siamo ovviamente soddisfatti- commenta l’avvocato Viceconte, che ha rappresentato la madre del bambino- e continueremo a seguire la vicenda. Questa è una sentenza importante e un ottimo esempio per la giustizia lucana, perché nel giro di appena un mese il Tar si è espresso anche con giudizio di merito”.
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Non con i miei soldi. Non con i nostri soldidi don Marcello CozziParlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
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Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua
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