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| Policoro: obbligavano un ragazzino a rubare in casa |
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8/11/2011 |
| La Polizia ha eseguito due ordinanze di custodia cautelare agli arresti domiciliari nei confronti di due giovani – di 20 e 25 anni, di Policoro (Matera) – accusati di aver indotto un ragazzino di 13 anni a rubare in casa oggetti d’oro e altri preziosi per aver in cambio, quando li consegnava, giochi elettronici.
Poche ore dopo la notifica degli arresti domiciliari, uno dei due indagati – accusato solo di ricettazione – è uscito di casa per partecipare ad una partita di calcio: la Polizia lo ha arrestato alla fine del primo tempo con l’accusa di evasione. L'altro indagato è accusato di estorsione, furto aggravato e induzione a commettere furti nei confronti di un minorenne.
Nel giugno scorso, la sorella del ragazzino segnalò il furto degli oggetti preziosi e si scoprì così che il fratello li prendeva per consegnarli ai due. La Polizia li identificò attraverso i negozi dove rivendevano la refurtiva: alcuni oggetti (per un valore di 1.500 euro) sono stati recuperati dagli investigatori, i quali pensano che in totale i furti abbiano sottratto valori per quattromila euro. |
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Non con i miei soldi. Non con i nostri soldidi don Marcello CozziParlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua
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