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Tricarico dice no ai rifiuti di Potenza

2/11/2011



Il Consiglio comunale di Tricarico si è espresso per il diniego al conferimento dei rifiuti di Potenza e dintorni nella discarica tricaricese in contrada Foreste. La questione è sul tappeto da alcune settimane. Da quando, in particolare, un gruppo di cittadini appartenenti al movimento locale Cristianamente riprendiamo a dialogare (Crd) ha fatto in modo che un camion proveniente da Potenza se ne tornasse indietro senza scaricare l’immondizia nel sito tricaricese. A quei cittadini l’amministrazione comunale guidata da Antonio Melfi (Crd) ha offerto solidarietà e l’argomento è stato trattato nell’ultima assemblea comunale, aperta anche agli interventi del pubblico.

C’è una sorta di braccio di ferro fra Comune e Regione. L’amministrazione comunale ha proposto alla Regione, subito dopo l’insediamento del nuovo Consiglio comunale, un progetto per la raccolta differenziata. La Regione ne ha promesso il finanziamento in cambio della disponibilità da parte di Tricarico a consentire il conferimento nella propria discarica dei rifiuti potentini. Al proposito c’è stata una delibera del Governatore De Filippo valida fino al 30 novembre. La Regione si era impegnata a dare risposte in merito al progetto tricaricese entro l’agosto scorso. L’incontro era stato poi fissato per il 7 ottobre, ma è stato rinviato a data da destinarsi. A questo punto è scattata la protesta di quel gruppo di tricaricesi.

In un incontro fra amministratori di Tricarico e i responsabili regionali del settore, il direttore generale Viggiano faceva notare ai tricaricesi che per la discarica di Tricarico era stato previsto l’ampliamento di 25mila metri cubi. Ma i comunali – lo ha riferito il vice sindaco Rocco Dabraio – sottolineavano che quell’ampliamento sarebbe andato solo a vantaggio del conferimento potentino, per cui se ne sarebbe potuto tranquillamente fare a meno. A quel punto l’incontro non si teneva più sulle linee della massima serenità. Il vice sindaco e il sindaco tricaricesi hanno sostenuto in Consiglio che il Comune può pensare a provvedere in proprio al programma di raccolta differenziata contando sui 280mila Euro annui rivenienti dalla tassa rifiuti già pagata dai tricaricesi, ai quali si andrebbe ad aggiungere il ricavato dalla vendita del secco e dell’umido.

Sulle cifre, soprattutto, e su alcune modalità di attuazione del progetto della maggioranza, i gruppi di minoranza (Pd e Per il bene comune) hanno espresso perplessità, tanto che al momento di votare quanto proposto dal sindaco si sono allontanati. Il dibattito è stato moderatamente vivace, anche grazie al contributo dei presenti in sala. Una vivacità, comunque, relativa alle modalità di attuazione del progetto. Nessuno, infatti, ha espresso favore per il conferimento dei rifiuti potentini nella discarica di Tricarico. I motivi dell’abbandono da parte dei consiglieri di minoranza? Il sindaco Melfi ha proposto la costituzione di una commissione comunale per affrontare il problema nei dettagli.

Vincenzo De Lillo
la gazzetta del mezzogiorno



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