San Costantino Albanese, ha dedicato due giornate alla protagonista delle serate autunnali: la castagna, colei che unisce famiglie, amici, parenti e paesi interi, in questo periodo, quando arriva il primo freddo, e che fa riscoprire il piacere di stare insieme.
Molte le persone, provenienti dai paesi vicini e da fuori regione, che ieri sera si sono ritrovate in Piazza Unità d’ Italia per degustare gratuitamente caldarroste. La sagra – organizzata dal Bar Ristorante Pizzeria “Tri Kartuce” ha visto, come di tradizione, la cottura e distribuzione al pubblico delle tipiche caldarroste locali. Un goloso appuntamento per poter assaporare gustosi piatti della tradizione locale, dagli antipasti, ai primi, alla carne alla brace, fino alla torta di castagne, tutto cucinato all’ insegna della tradizione. Le serate, ieri 29 e oggi 30 ottobre dalle ore 21:00, sono inoltre allietate da musica dal vivo, e balli popolari.
Quello delle caldarroste è un piatto unico, dal procedimento semplice e il gusto davvero particolare, le castagne, dopo la fase della raccolta, vengono fatte asciugare, poi incise lateralmente e poste sul braciere. Questi due procedimenti, hanno lo scopo di impedire a quest'ultima che esploda una volta sottoposta al calore.
Importanti occasioni culinarie e non solo in cui, ogni anno, il paese celebra la castagna, e che vede nelle campagne, negli gli ultimi giorni di ottobre molti visitatori, occasione certamente di turismo e sviluppo del territorio.
Ma la caldarrosta costituisce anche un importante momento sociale, un’ antica e buona tradizione, che vede persone riunirsi intorno al fuoco con l’ allegria delle scoppiettanti caldarroste e del vino.
Le castagne, oltre ad avere un buon sapore, hanno anche proprietà antianemiche, energetiche, antisettiche, e sono ricche di vitamine, di fibre e potassio.
Un momento dunque salutare per lo spirito e per il corpo.
Mariarosaria Rondinelli
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