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Nasce il Forum regionale delle sigle cattoliche del lavoro

29/10/2011



Si è costituito stamane a Potenza, presso la sede della Cisl Basilicata, alla presenza del referente nazionale Tonino Inchingoli, il Forum regionale delle persone e delle associazioni di ispirazione cattolica nel mondo del lavoro. Il Forum è composto da Cisl, Acli, Coldiretti, Confcooperative, Confartigianato, Movimento Cristiano dei Lavoratori e Compagnia delle Opere e si propone di promuovere, sulla base dei principi della dottrina sociale della Chiesa, cambiamenti rispettosi della dignità dell'uomo e imperniati sulla giustizia sociale che aiutino a fronteggiare e superare la crisi economica.
Il Forum vuole concorrere, inoltre, a promuovere un nuovo protagonismo delle associazioni e dei militanti che si ispirano alla dottrina sociale della Chiesa per contribuire a migliorare la qualità dell’azione sociale e della politica e a ricostruire il sistema dei valori sui quali innestare una nuova fase di sviluppo del paese. È intenzione, nonché un preciso dovere morale, del Forum rinsaldare il contratto sociale che è alla base della convivenza civile, ripristinando il primato della persona e del lavoro sull'economia e valorizzando la famiglia come nucleo fondamentale della nostra società. In quanto cattolici impegnati nel sociale, i promotori del Forum aderiscono con convinzione agli appelli del Papa e della Conferenza episcopale italiana e, come già manifestato nel recente incontro di Todi, intendono contribuire alla formazione di una nuova classe dirigente e di una nuova politica che ritrovi nella feconda tradizione del cattolicesimo sociale una spinta morale verso il rinnovamento e la costruzione del bene comune. In un contesto storico caratterizzato da una preoccupante deriva individualista e relativista, in cui la classe dirigente, senza distinzione di casacca, sembra aver perduto ogni ancoraggio morale, il Forum si propone di mobilitare le migliori energie civili, sociali e imprenditoriali della regione per costruire una nuova grammatica sociale improntata ai valori della solidarietà e della sussidiarietà. Il Forum delle persone e delle associazioni cattoliche non intende sostituirsi alla politica, ma vuole, attraverso un impegno che è stato efficacemente definito come pre-politico, sostenere sul piano dei valori e dell'elaborazione culturale una nuova fase del rapporto tra cattolici e politica e, come puntualmente richiamato da Benedetto XVI, preparare una nuova generazione di uomini e di donne che sappia promuovere non gli interessi di una parte ma il bene comune. Come ha opportunamente ricordato il presidente della Cei, Cardinal Angelo Bagnasco, “se per nessuno è possibile l’assenteismo sociale, per i cristiani è un peccato di omissione”. In quanto credenti non vogliamo disattendere l'invito che arriva dall'alto magistero della Chiesa ad esercitare il grande compito di servire il bene comune in un momento di grave crisi che, prima ancora che economica, è morale e civile. Il Forum si incontrerà nei prossimi giorni per decidere la propria rappresentanza e calendarizzare una serie di iniziative sul territorio sui temi sociali e del bene comune.



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