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Zafaran e Farfulloni: il filo rosso tra Senise e Pescara

26/10/2011



Un nostro affezionato lettore, nei giorni scorsi, ci ha segnalato un articolo pubblicato su Abruzzoweb.it a firma di Chiara Spina, che parla di un prodotto famoso e rinomato che “colora di rosso l’estate di Borgo Marino, storico quartiere marinaro sulla sponda Nord del fiume Pescara”. Il prodotto tipico si chiama “fuffijllun” e altro non è che il tipico peperone “dolce secco utilizzato in innumerevoli ricette della cucina abruzzese”.
L’articolo lo descrive proprio bene: “Basta una passeggiata per le vie della borgata per rendersi conto che non c’è balcone in cui nel mese di agosto non siano in bella mostra i peperoni appesi a essiccare al sole. Con un po’ di fortuna si potrebbe anche avvertirne il profumo fuoriuscire da qualche finestra, proprio nel momento in cui i peperoni essiccati vengono tuffati nell’olio bollente per farli diventare croccanti.
È il profumo dell’infanzia. Un aroma che per chiunque abbia avuto la fortuna di crescere a Borgo Marino rimanda al tempo trascorso nella casa dei nonni. In estate la vita si svolgeva all’aperto, nel cortile con il lavandino in pietra che serviva a lavare il pesce e ad “arrotare” i polpi.
Puntualmente nel mese di agosto il cortile si trasformava in una sorta di laboratorio, c’era da allargare la lana, c’erano le bottiglie da fare, i peperoni da arrostire, “li fuffijlun” da infilare. Tutto con grande gioia dei bambini, perché ogni volta era una festa”. “Li fuffijllun” e sono anche belli”.
Inoltre: “Parlano i balconi della marina, come se fossero orologi segnano l’andare del tempo. Ad agosto brillano del rosso acceso dei peperoni messi al sole, quello stesso rosso che piano piano si fa sempre più scuro, fino a diventare quasi bordeaux. È il segno che l’estate sta per finire”.
La forma appare più stretta e allungata rispetto al peperone Igp di Senise.
Il nostro lettore suggerisce di proporre un gemellaggio tra la Pescara dei fuffijlun e Senise. Anche se, consentiteci il campanilismo, u zafaran è sempre u zafaran!.

Lasiritide.it



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