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| Arriva il bonus carburanti 2011 |
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26/10/2011 |
| Ammonta a poco più di 100 euro il bonus carburanti, la somma che sarà accreditata sulle card che riceveranno gli oltre 280mila residenti lucani, patentati i primi di febbraio. Per il calcolo del beneficio pro capite, Poste Italiane ha inoltrato la comunicazione ufficiale sul numero effettivo finale delle richieste accettate allo sportello e risultanti dalle successive verifiche informatiche sul database impostato da Poste Italiane. In esclusiva la Gazzetta anticipa i dati: oltre 292 mila le persone che si sono presentate agli sportelli postali, scendono poi a più 284 mila le domande accettate poi dagli sportelli. Proprio in questi giorni sono in corso le ultime operazioni di controllo informatico che dovrebbero portare a un totale definitivo di aventi diritto di poco superiore a 280 mila unità. In base al metodo di calcolo inoltrato dal Ministero dello sviluppo economico al Ministero dell’economia e finanza e alla Ragioneria dello Stato, l’importo accreditato dovrebbe essere di poco superiore ai 100 euro.
Ricordiamo che il fondo preordinato alla riduzione del prezzo alla pompa dei carburanti per i residenti delle regioni interessate dall’estrazione di idrocarburi, alimentato dal 3% di royalty, versate dalle compagnie petrolifere per la produzione del 2010 in Basilicata è pari a circa 33 milioni di euro. Cifre note che hanno portato a avanzare una serie di ipotesi sull’importo. Un rincorrersi di cifre senza tener conto che il criterio di calcolo adottato dal Mise non è una semplice divisione tra beneficio e numero dei patentati, dopo aver sottratto le spese per l’operazione. In partenza, infatti, il Ministero ha fissato in partenza alcuni paletti come un range minimo-massimo di erogazione a
card (indispensabile nel caso ci fosse stato un basso numero di istanze). Quanto ai costi, se una carta di credito costa sui 25 euro, quelli della card carburanti assicurano al Ministero sono di gran lunga minori e spalmati nei 5 anni. È previsto, infatti, un meccanismo per il quale il costo di tutta l’operazione è ripartito per evitare che i maggiori costi del primo anno, gravino tutti nella fase di start up dell’iniziativa .
A giorni il Mise comunicherà i dati ufficiali sulla base del resoconto di Poste Italiane sulle attività svolte dalla predisposizione del sito, ai corsi di aggiornamento per il personale necessari per l’acquisizione informatica delle richieste, della modulistica e di tutte le attività preliminari. Quindi il numero totale delle richieste presentate, di quelle accettate allo sportello, di quelle presentate fuori dalla regione Basilicata, il numero totale degli Uffici Postali coinvolti in Italia e in Basilicata in cui Poste ha potenziato il personale in funzione dell’iniziativa .
A questo punto la macchina potrà partire con una tempistica slittata per il prolungamento del periodo di presentazione delle richieste rispetto a quello programmato in attesa del pronunciamento del Consiglio di Stato sull’annullamento della sospensiva del Tar Lazio e per la gestione del data-base più difficoltosa per un flusso non previsto di richieste.
Vediamo quali sono i prossimi passaggi. Per nove settimane dal 21 novembre 2011 fino al 20 gennaio 2012 saranno inviate le card ai cittadini aventi diritto. L’utente man mano che arrivano le carte può attivarle dal 21 novembre presso tutti gli Uffici Postali, ma non potrà ancora utilizzarle.
L’erogazione avverrà quando tutte le operazioni di consegna saranno completate. Quindi, dopo il 20 gennaio, per 10 giorni saranno effettuate le verifiche sulla produzione e sugli invii delle carte.
L’accredito della somma sulla carta si avrà dal 30 gennaio al 17 febbraio 2012. In tale data tutti gli utenti avranno l’importo disponibile. Entro maggio 2012 Poste Italiane faranno il resoconto economico del primo anno di attività con indicazione delle somme erogate e di quelle eventualmente residuali sul conto tesoreria per il loro versamento in conto entrate del Ministero dell’Economia e Finanza come previsto dal decreto 12/11/2010.
Tutto a posto per il 2011 ma con un paio di criticità per il secondo anno: la decisione del Tar del Lazio il 21 marzo che potrebbe portare ulteriori ritardi in caso di ricorso successivo al Consiglio di Stato e il trasferimento dei fondi per il II anno di erogazione, dal Ministero dell’economia e delle finanze al capitolo di bilancio – fondo carburanti ex art. 45 – del Mise ancora non avvenuto.
LUIGIA IERACE
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Non con i miei soldi. Non con i nostri soldidi don Marcello CozziParlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua
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