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| Villa d’Agri, “Tutti in piazza sorriDenti” |
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10/10/2011 |
| E’ sta piazza Zecchetin di Villa d’Agri ad accogliere quest’anno, per la Basilicata, i gazebo della "Giornata Internazionale dell’Igienista Dentale", l’appuntamento che la I.F.D.H (Federazione Internazionale Igienisti Dentali), dedica alla prevenzione della salute orale. Sono in tutto 21 le città italiane che attraverso l’AIDI (Associazione Igienisti Dentali), dal giorno 8 al 16 di ottobre, ospiteranno l’edizione 2011. La carovana dell’Associazione lucana ha fatto tappa nel centro valligiano sabato 8. Grazie alla presenza degli igienisti è stato possibile apprendere le manovre per una corretta ed efficacia igiene è dei denti che dell’intero cavo orale. "Perché non basta spazzolare. Bisogna farlo in modo corretto, altrimenti si rischia di lasciare lì dove sono, i residui di cibo che invece vorremmo rimuovere", spiega Giuliana Caterina Durante -responsabile culturale dell’Aidi Basilicata-, mentre le sue colleghe specialiste tra pupazzi, protesi e spazzolini giganti, catturano l’attenzione dei presenti, soprattutto bambini, ai quali mostrano le “manovre di pulizia efficace”. Da sempre l’Associazione affianca ai gazebo con campioni gratuiti di collutori e dentifrici, la presenza di clown e giochi vari, proprio per catturare l’attenzione dei più piccoli. "Naturalmente la prevenzione vale per tutti, precisano gli igienisti. Offrire un momento di svago, oltre che a catturare l’attenzione dei più piccoli, serve a intrattenerli mentre sono poi i genitori a seguire i consigli degli esperti". Numerose le presenze ai gazebo, nonostante che in piazza Zecchettin sia cominciato a soffiare quel vento gelido che sferza la Valle nelle sere d’inverno.
Paolo Sinisgalli
redazione Agri-Lasiritide.it
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Non con i miei soldi. Non con i nostri soldidi don Marcello CozziParlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua
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