|
| Salerno ricorda la poetessa chiaromontese Gina Labriola |
|---|
26/09/2011 |
| Il 23 settembre l’Associazione Lucana di Salerno “G. Fortunato” presso la sede sociale di Via R. Di Palo ha commemorato la poetessa e scrittrice di Chiaromonte, Gina Labriola, recentemente scomparsa, dedicandole una serata proprio il giorno in cui avrebbe compiuto 80 anni.
Il Presidente dell’Associazione, Prof. Rocco Risolia, ha introdotto i lavori e il Prof. Mario Mastrangelo ne è stato il moderatore.
Diversi gli ospiti presenti: il prof. Franco Armenti, poeta e scrittore, che ha tenuto un’ampia e dettagliata relazione sulla produzione poetica e letteraria di Gina, sottolineandone lo stile classico del primo periodo poetico e la modernità del periodo della maturità. Ha inoltre fatto cenno di un’opera teatrale di Gina rappresentata a Palermo nel 1996.
Lo scrittore Giovanni Percoco, amico di Gina Labriola, ha illustrato il profilo della poetessa sul piano umano e sociale, facendo riferimento alle molte relazioni culturali avute con lei.
Altri ospiti della serata sono stati alcuni componenti del gruppo “Cantori del Poggio” di Trecchina: il duo di chitarra Aldo Carlomagno, musicista e pittore, Osvaldo Cozzi e la consorte che hanno eseguito un canto dialettale lagonegrese. Per l’occasione Aldo Carlomagno ha allestito una piccola esposizione di sue tele rappresentanti l’ambiente trecchinese.
Il numeroso pubblico ha seguito con attenzione. Il figlio di Gina Labriola, l’attore Alessio Caruso, ha letto alcune poesie della madre.
|
CRONACA
SPORT
|
Non con i miei soldi. Non con i nostri soldidi don Marcello CozziParlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua
 |