La piccola cappella di Largo San Biagio, nella piazza principale di Senise ha accolto, ieri, le salme di Nicola, Giuseppe e Maria Teresa De Donato, vittime di un incidente stradale sulla Potenza-Melfi. L’intero paese si è stretto attorno alla famiglia, in un rito collettivo e partecipato, ordinato e spontaneo, come l’attesa dopo la tragedia improvvisa. La folla, già numerosa nelle prime ore del pomeriggio, ha atteso l’arrivo dei feretri e, come in una processione, è entrata per porgere il saluto. Sul sagrato della cappella, accanto al drappo viola in segno di lutto, con un unico manifesto funebre che riportava i tre nomi, erano stati sistemati gli scanni per creare spazio accanto all’altare. Mai tante bare tutte insieme, prima di ieri, dopo i funerali delle 8 vittime della frana del 1986. Questa mattina, alle 10, si svolgerà il rito funebre. All’aperto, per consentire la massima partecipazione, in piazza Aldo Moro. A celebrare ci sarà il Vescovo della Diocesi di Tursi Lagonegro, Monsignor Francesco Nolè, assieme ai sacerdoti di Senise e a numerosi altri dei paesi limitrofi, come Latronico, paese d’origine della famiglia di cognato e genero delle vittime. Il sindaco ha proclamato il lutto cittadino, con la partecipazione di una delegazione del Comune al rito funebre, l’esposizione, nella sede comunale, della bandiera con i segni di lutto, la sospensione di tutte le manifestazioni organizzate o patrocinate dal Comune e l’invito a sospendere le attività lavorativa o commerciale dalle ore 9 alle ore 12.
Mariapaola Vergallito
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