|
| A Brindisi anche la Basilicata festeggia i 50 anni di sacerdozio di Mons.Talucci |
|---|
9/09/2011 |
| Chiesa di Basilicata e Puglia insieme, in piazza Duomo a Brindisi, per una solenne concelebrazione eucaristica presieduta da Mons.Rocco Talucci, già vescovo di Tursi Lagonegro, in occasione del suo 50° anniversario di sacerdozio e del suo 75°compleanno. Accanto ai vescovi e al clero pugliesi sedevano Mons. Nolè, Mons. Orofino e Mons. Todisco, rispettivamente vescovi di Tursi-Lagonegro, Tricarico e Melfi – Rapolla – Venosa, Mons. Ligorio e Mons. Ricchiuti, Arcivescovi di Matera-Irsina e di Acerenza; diversi sacerdoti e non pochi fedeli della prima diocesi affidata al vescovo Talucci per dodici anni.
Una messa di ringraziamento ma con la solennità dovuta dopo un cammino sacerdotale di 50 anni, le cui tappe le ha riassunte papa Benedetto XVI in una lettera personale inviata all’arcivescovo, di cui è stata data lettura.
“ Con voi e per voi voglio esprimere il mio grazie per la vita che mi fa uomo e per la fede che mi fa cristiano, figlio di Dio, per il sacerdozio a servizio della Chiesa e per il tempo lungo del mio ministero”, ha detto mons. Talucci, durante l’omelia, “Oggi voi siete attorno alla mia persona, ha detto rivolgendosi ai tanti fedeli, e mi riconoscete padre e pastore. Oggi viviamo insieme la festa del sacerdozio e della vita: è Dio il padre della vita; è Cristo il Sommo Sacerdote che salva; è lo Spirito l’Educatore del nostro cammino”.
Al popolo di Dio a Lui affidato ha detto : Siate radicati e fondati in Gesù Cristo, nulla vi separi da Lui; Siate saldi nella fede, legati al suo insegnamento; Non vi fate confondere o ingannare da filosofie umane, sterili, non vi fate raggirare da promesse mondane che non sono secondo Dio.
È Gesù risorto, il vivente, che garantisce la vostra vita: nel Battesimo siete risorti anche voi. Siete vivi nella sua grazia, lo sarete per sempre nella gloria”. In vista dell’inizio del nuovo anno scolastico ha invitato i docenti a essere “educatori dei vostri ragazzi”. E i giovani studenti, a riprendere “il cammino scolastico sapendo che la sapienza divina è la fonte di ogni sapere, la radice di tutti i valori che contano e che danno speranza”. Ai sacerdoti “La nostra gente vuole ascoltare Gesù quando ascolta noi; vuole toccare Gesù quando tocca noi. Da Lui attende la salvezza, tramite il nostro ministero”.
Mons. Talucci ha concluso affidando tutto a Gesù Buon Pastore, per le mani di Maria Santissima, “per essere come Lei fedeli alla Parola che si è fatta carne, perché gli uomini divenissero figli di Dio con la speranza della vita e della gioia eterna”.
Antonietta Zaccara
|
CRONACA
SPORT
|
Non con i miei soldi. Non con i nostri soldidi don Marcello CozziParlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua
 |