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| Inquinamento Fiume Noce: dov’è finita la classe politica? |
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1/09/2011 |
| Ma dov’è finita la classe politica lucana e in particolare quella del lagonegrese? A porre il quesito è Lello Franco, un docente del liceo che negli anni scorsi ha amministrato al comune di Nemoli e che invita sindaci e amministratori a scendere in campo e a sostenere con la loro azione l’iniziativa di Ulderico Pesce. Ricordiamo che, dopo un anno e mezzo di osservazioni e registrazioni sull’impianto di trattamento di rifiuti allocato sulla linea di confine tra Basilicata e Calabria, in località San Sago di Tortora (CS), a poche centinaia di metri dal centro abitato di Parrutta nel Comune di Trecchina, l’altra sera a Rivello, l’attore, l’associazione Libera del Lagonegrese e un gruppo di cittadini che in questi mesi hanno osservato, hanno presentato il documentario “Gli assassini del Fiume Noce, del mare di Maratea e del mare di Tortora chi li protegge?". La piazza di Rivello era piena di gente ma non c’erano amministratori. Di qui l’interrogativo di Franco: “dov’è la classe politica? Si può condividere o meno il metodo, per esempio, sarebbe stato certamente più opportuno un maggior coinvolgimento già nei mesi passati della gente, dato che il tempo di osservazione è stato un anno e mezzo, si poteva, forse anticipare i tempi e salvare quel minimo di economia legata al turismo estivo. Tuttavia non si può non dare il merito a Ulderico che ha sollevato un caso così delicato”. Così delicato che gli amministratori non si sono sentiti in dovere di scendere in campo per difendere gli interessi delle popolazioni che amministrano. “che cosa sta succedendo in quest’area? E’ sempre stata la politica ad accompagnare i processi e ironia della sorte l’altra sera era assente la politica istituzionale, quella politica che avrebbe dovuto cavalcare l’onda del dissenso popolare”. E pensare che tutori della pubblica incolumità sono i sindaci, quei primi cittadini che Franco chiama in causa e invita a “scendere in piazza per capire cosa sta succedendo,
è un loro diritto-dovere affiancare il movimento capeggiato da Ulderico, per cercare di fare chiarezza essendo responsabili della salute pubblica dei cittadini dei loro comuni”. E intanto le iniziative continuano, è in corso una petizione popolare per chiedere la” delocalizzazione dell’impianto di trattamento di rifiuti in località San Sago di Tortora (CS) e immediata Ordinanza da parte del Comune di Trecchina di “divieto di attraversamento ai mezzi pesanti” del “ponticello” adiacente la Centrale Enel perché non collaudato per l’attraversamento del traffico pesante”.
Il testo completo è su www.valledelnoce.it.
Antonietta Zaccara
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Non con i miei soldi. Non con i nostri soldidi don Marcello CozziParlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua
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