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A San Severino lucano una settimana da doppio festival

24/08/2011



Musica classica e teatro a San Severino Lucano, si fondono in una doppia rassegna quella intitolata a Gregorio Strozzi l’organista e compositore italiano, a cui San Severino Lucano intorno al 1615 diede i natali; e il Pollino teatro festival. Corsi e concerti nel programma della prima (DAL 22 AL 28), spettacoli dal 26 al 28 agosto per la seconda edizione del Pollino Teatro Festival. Quest’ultimo si ripropone, dicono il sindaco Saverio De Stefano e l’assessore alla Cultura Franco Fiore, oltre che come momento di animazione, come occasione per approfondire, attraverso linguaggi innovativi e creativi, i temi dell’educazione ambientale e del turismo sostenibile e per conoscere le bellezze naturali di San Severino Lucano e del Parco del Pollino.
Alla kermesse teatrale l’Associazione Pane e Mate presenterà gli spettacoli, “La città e il fiore” e “Non sempre le cose sono quelle che sembrano”, e organizzerà un laboratorio creativo per bambini in cui verranno costruiti, utilizzando materiali di recupero, strumenti musicali, burattini e marot giganti e tutto il necessario per la parata finale del festival.
Clovis Nzouakeu, insegnate e mediatore culturale, invece, proporrà una serie di racconti africani tratti dalla saga “Viaggio nella foresta” e, attraverso le leggende e la danza tradizionale africana, descriverà l’antica saggezza del suo popolo, fondata sull’armonia tra uomo e natura. Il rapporto tra l’essere umano e l’ambiente che lo circonda sarà l’argomento affrontato anche ne “Il seme della speranza”, la rappresentazione teatrale i cui protagonisti sono i semi di futuri alberi e realizzata dal C.E.A Pollino Basilicata.
L’attore Domenico Colucci proporrà uno spettacolo di “teatro in scatola” dal titolo “L’uovo di drago”; e il cantastorie Biagio Accardi, con il suo “Canto e Cunto”, condurrà il pubblico in un viaggio attraverso la musica e i racconti tipici di un contesto rurale che ormai sta scomparendo.
Chiuderà la manifestazione l’attore-regista Giuseppe Maradei che presenterà “La voce de lu viento”, un racconto storico sulle genti che abitavano il Pollino durante il Risorgimento e che hanno subito, più che desiderato, secondo quanto affermato dall’autore, l’Unità d’Italia.
Da non perdere poi, gli allestimenti curati dalla pittrice russo-irlandese Irina Hale che su ampi teli ha illustrato una serie di storie scritte da Bruno Niola, Rocco Verrascina e Lucia Mancusi, e le proiezioni dei fotografi Antonio Iannibelli e Francesco Caruso.
Il Pollino Teatro Festival è organizzato dal Centro di Educazione Ambientale Pollino-Basilicata (C.E.A) in collaborazione con l’Amministrazione comunale.
Per il Festival Strozzi concerto di musica classica tenuto dai docenti dei corsi giovedì ed esibizione degli studenti partecipanti ai corsi sabato.

clicca per vedere il manifesto del Teatro



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