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| Parco del Pollino: primo alle Olimpiadi dei sapori dei Parchi |
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10/08/2011 |
| Nell'ambito di Festambiente 2011, il Festival Nazionale organizzato da Legambiente in collaborazione con Ferderparchi in corso di svolgimento a Rispescia in provincia di Grosseto, il Parco del Pollino si aggiudica il primo posto alle Olimpiadi dei sapori delle Aree Protette.
Alla competizione, dove erano presenti le più importanti biodiversità alimentari dei parchi italiani, la delegazione del Pollino, guidata dal presidente Pappaterra, ha presentato le due dop: la melanzana rossa e il peperone di Senise oltre che i tradizionali prodotti della filiera lattiero casearia e di quella dei salumi. Le specialità sono state particolarmente apprezzate da quanti tra giornalisti e rappresentanti del mondo dei parchi sono stati chiamati ad esprimere la loro opinione
Il successo ottenuto dal Parco del Pollino, come afferma il presidente Pappaterra, rappresenta un traguardo simbolicamente importante perchè conferma la bontà delle politiche del parco che, oltre a caratterizzarsi nella conservazione e nella tutela dei beni naturalistici e nella valorizzazione del patrimonio storico culturale, ha ritenuto di puntare decisamente sulla filiera dell’enogastrononia oggi molto ricercata dai turisti che scelgono come meta i parchi nazionali.
L’impegno dell’Ente per l’edizione del prossimo anno è di far conoscere i vini a cominciare dal moscato di Saracena, la filiera dolciaria e altri due prodotti come il fagiolo bianco di Rotonda e la lenticchia di Mormanno che saranno affidati allo chef ufficiale della manifestazione per concorrere alla gara dei primi piatti.
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Non con i miei soldi. Non con i nostri soldidi don Marcello CozziParlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua
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