HOMEContattiDirettoreWebTvNewsNews SportCultura ed Eventi

 

 

La denuncia: «C'è petrolio nell’acqua del Pertusillo»

8/08/2011



Lo sospettano da tempo, ma ora sostengono di avere le prove. «C’è traccia di idrocarburi nell’acqua della diga del Pertusillo». La scoperta è dell’Ehpa (Associazione per la tutela della salute e dell’ambiente di Basilicata) che, in collaborazione con l’Oipa (le guardie eco-zoofile di Potenza), ha realizzato l’analisi di un campione «di saggio» dei sedimenti dell’invaso per «valutare - si legge in un comunicato diffuso dall’associazione - le concentrazioni di metalli e di idrocarburi e per meglio definire il grado di contaminazione del lago del Pertusillo».

Quell’acqua finisce nei campi oppure sulle tavole di Puglia e Basilicata. Per il consumo umano vengono potabilizzate (rimuovendo le sostanze contaminanti dall’acqua grezza per ottenere un’acqua che sia pura abbastanza per il normale consumo domestico) ma, mentre la potabilizzazione riduce o addirittura azzera l’inquinamento microbiologico, «resta preoccupante - secondo la professoressa Albina Colella, presidente dell’associazione Ehpa - la situazione dei metalli e degli idrocarburi presenti, perché non sono facilmente eliminabili con i trattamenti ordinariamente possibili con gli impianti di potabilizzazione in uso». Dalle analisi risultano «anomalie sugli inquinanti presenti nell’invaso, con concentrazioni superiori ai valori soglia per gli idrocarburi e per alcuni metalli».

Ma come è stata effettuata l’analisi? «Il campione - spiega la geologa - è stato prelevato il 2 luglio con una benna all’interfaccia acqua-sedimento nello sbarramento della diga e conservato secondo norma. Poi è stato analizzato in un laboratorio fuori regione». I risultati sono preoccupanti. «Le analisi dei sedimenti del Pertusillo - sostiene la presidente dell’associazione - hanno documentato condizioni critiche del fondo del lago, come era prevedibile. Sono dunque evidenti le gravi problematiche ambientali, dovute a periodiche fioriture di alghe rosse, a moria di pesci, a forte inquinamento microbiologico, a elevate concentrazioni di alcuni metalli e soprattutto di idrocarburi».

Il direttore dell’Arpab Raffaele Vita prende atto dei risultati che l’associazione sostiene di aver raccolto e, raggiunto a telefono dalla “Gazzetta”, dice: «Invito l’associazione a fare con noi le analisi. Abbiamo programmato un monitoraggio che prevede una ventina di campionamenti al mese nella diga del Pertusillo. Lo faremo in modo scientifico e seguendo con precisione quello che prevede la legge».
[f. a.]
Gazzetta del Mezzogiorno



ALTRE NEWS

CRONACA

12/06/2026 - Basilicata, Assoutenti: ''Rete Sportelli contro il sovraindebitamento delle famiglie''
12/06/2026 - Lavoro minorile, report UNICEF: raddoppiano i 15-17enni occupati
12/06/2026 - GdF. Sequestro da 55mila euro a Montalbano Jonico: nel mirino patrimonio di un pregiudicato
12/06/2026 - Natuzzi avvia la composizione negoziata della crisi: riorganizzazione degli stabilimenti e piano di rilancio

SPORT

12/06/2026 - A S. Severino Lucano La Randonnée “I Giganti della Lucania”
11/06/2026 - Gioacchino Fittipaldi in azzurro agli Europei di paraciclismo
11/06/2026 - Torna con l'11° edizione il Memorial Gigi Liguori a Policoro
11/06/2026 - Basilicata, proposta per la pet therapy: il CONI punta su Jannik Sinner come testimonial

Sommario Cronaca                                  Sommario Sport

Non con i miei soldi. Non con i nostri soldi
di don Marcello Cozzi

Parlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua



 



Agoraut - Associazione culturale di informazione territoriale - P.Iva: 01673320766 - Copyright© lasiritide.it - Webmaster: Armando Arleo