|
| Radici Etno contest: 8 agosto 2011 finale nazionale |
|---|
5/08/2011 |
| Dopo un mese di votazioni sul web e il giudizio finale della giuria, la quinta edizione del Radici Etno Contest ha finalmente i suoi nomi.
Si tratta di MARZOUK MEJRI & VITO RANUCCI, "JUREDURE" e NIGRO, volti già noti nel mondo della world-music italiana, che si contenderanno il primo premio nella finale dell'8 Agosto a Viggianello (PZ).
A tenere a battesimo i tre finalisti saranno, in qualità di ospiti unici dell' XI edizione del Radici Festival i musicisti de IL PARTO delle NUVOLE PESANTI, impegnati in queste settimane tra Italia ed Europa con il loro "Onda Calabra tour 2011".
Molto ambito infine il premio che attende il vincitore del Contest, poichè anche quest'anno l'associazione Volta la Carta - organizzatrice del Radici Festival - metterà in palio per la produzione e distribuzione un album con la collaborazione dell'etichetta MK RECORDS; ed in più la Novità del PREMIO della CRITICA (assegnato da Popon.it, Mescalina e On Mag Promotion) e del PREMIO GIURIA POPOLARE (Assegnato dal pubblico presente).
La "TARGA RADICI" ogni anno acquista più valore; ultimo e importantissimo step quello dei NUJU, i vincitori della scorsa edizione, il cui disco prodotto in seguito alla vittoria del Radici Ento Contest 2010 (Atto Secondo) ha poi fruttato un successo crescente che li ha portati fino alla recente apertura del concertone di Ligabue a Campovolo.
RADICI ETNO CONTEST
LUNEDI 8 AGOSTO 2011
VIGGIANELLO "Parco Nazionale del Pollino"
Ore 21,30 - FINALE NAZIONALE del Contest
MARZOUK MEJRI & VITO RANUCCI - NIGRO "JUREDURE"
Ore 23,00 - IL PARTO DELLE NUVOLE PESANTI in concerto
ATTIVITA' COLLATERALI
TREKKING E RAFTING
PER INFO: ww.infopollino.com Tel. 3492176398
RADICIREDWINE
FESTA del vino Rosso del Pollino
|
CRONACA
SPORT
|
Non con i miei soldi. Non con i nostri soldidi don Marcello CozziParlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua
 |