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| Ancora una volta, l’Alleluya Band a Viggiano e la Val’ d’Agri per l’Africa |
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1/08/2011 |
| Ancora una volta i ragazzi africani dell’Alleluya Band -il gruppo gospel del Malawi che vanta esibizioni nelle Giornate della gioventù di Colonia, Sidney e davanti a Giovanni Paolo II nel Giubileo del 2000-, coloreranno con i propri costumi di scena e la propria musica, a “orecchio”, la notte di Viggiano. A orecchio, si diceva. Sì, perché nessuno dei ragazzi è passato dal conservatorio. La loro musica è nata nel ‘77 in un capannone africano grazie alla spinta del loro padre putativo, Mario Pacifici. Padre Mario è un Padre Monfortano missionario in Africa, dove ha fondato La "Andiamo Youth Cooperative Trust". Una cooperativa la quale, grazie a 700 lavoratori, riesce a garantire oltre 30 diverse attività, in grado di dare cibo a 4000 abitanti di una terra dove ancora oggi, purtroppo, si muore di fame. E’ in programma per questa sera, alle ore 21:00 in località Pisciolo, il bis del concerto che si tenne in giugno del 2010. In quell’occasione, poco prima dell’esibizione, furono consegnati dei fondi raccolti grazie alle donazioni di tutta l’area valdagrina, da Sant’Arcangelo a Marsico Nuovo. Non solo, alcune donazioni arrivarono anche dal metapontino e da Potenza. Scopo della raccolta, l’acquisto di un trattore da mandare in africa e alleviare le fatiche di chi, munito solo di zappa, lavora la dura terra con la sola forza delle braccia. Promotrice dell’iniziativa fu una minuta donna africana che vive a Viggiano, la dottoressa Marisa Lezzi, pediatra, volontaria in Africa con altri medici, nel "Project Malawi" della Intesa Sanpaolo. Grazie ai fondi raccolti e ai 15.000 euro del comune di Viggiano, si raggiunse la somma per il trattore e si riuscì addirittura ad agganciarci un aratro. Quel trattore e il suo aratro da qualche tempo rompono dure zolle africane e contribuiscono a sfamare persone. La Val d’Agri e in generale la gente lucana, si compiace per quanto fatto e prova a ripetersi. Il ritorno della Band è per un nuovo progetto e un nuovo sogno da realizzare. Dopo il Progetto "Un trattore per l’Africa", sarà la volta di “Un Asilo per Kapandatzitzi". Impegnati in questa nuova sfida, i ragazzi del Liceo Classico "G. Pascoli" di Viggiano, i quali, già durante il periodo scolastico e con il supporto dell’Assessorato comunale all’Istruzione, attraverso l’evento: “Noi ragazzi di oggi e non solo”, hanno manifestato l’intenzione di aiutare gli amici africani. Saranno proprio loro a presentare la serata.
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Paolo Sinisgaglli
redazione Agri-Lasiritide.it
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Non con i miei soldi. Non con i nostri soldidi don Marcello CozziParlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua
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