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Due uomini di origine lucana denunciati a Trieste

11/07/2011



Si chiama “Operazione Scarpe Strette” ed è un’attività di indagine portata avanti dalla Procura di Trieste che ha coinvolto anche due uomini originari di Terranova di Pollino. L’accusa : associazione a delinquere finalizzata al contrabbando. L’indagine ha consentito di individuare un sodalizio criminale basato su frodi doganali, realizzate mediante false dichiarazioni di transito comunitario di merci originarie della Cina, introdotte in Italia in contrabbando ed in violazione ai divieti economici. Si è scoperto infatti che 307 containers pieni di tali merci venivano spediti dalla Cina con destinazione Porto di Capodistria, ma in realtà non sarebbero mai arrivate nè alla dogana di Vienna nè a quella ungherese di Tompaper. La loro destinazione finale era infatti l’Italia, dove venivano immesse in commercio “in nero”, senza pertanto provvedere al versamento dei dovuti diritti d’importazione. I denunciati originari della Basilicata sono un 81enne ed un 78enne, scovati grazie a oltre 80 perquisizioni in diverse città italiane.



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