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| Una Festa di Aggregazione nell'estate aviglianese |
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8/07/2011 |
| Sabato 9 luglio, la Villa comunale di Avigliano ospiterà la Festa di Aggregazione che annuncia un'estate ricca di attività dedicate a bambini e ragazzi della città gianturchiana.
A partire dalle 19:30 l'associazione Spazio Ragazzi animerà le prime ore serali dei più piccoli e delle loro famiglie, mentre dalle ore 21:00 si cambierà registro con l'intrattenimento dedicato ai ragazzi, a cura dell'associazione culturale musicale Voci Aviglianesi (ACMVA) e di Dj Danny.
Durante la Festa verranno presentate le attività in programma nei mesi di luglio e agosto: a partire dal 12 luglio, ogni martedì e giovedì, dalle 17:30 alle 19:00, i locali di Spazio Ragazzi si trasformeranno in una sorta di centro estivo pomeridiano che proporrà giochi, balli, laboratori artistici e sport ai bambini dai 5 ai 12 anni; ad agosto le attività si intensificheranno e proseguiranno dal lunedì al venerdì, negli stessi orari.
Per i più grandi, l'associazione aviglianese propone un Corso di fumetto che si terrà a luglio ogni martedì dalle 18:00 alle 20:00 e un torneo di pallavolo. Sono previste anche visite alla casa di riposo di Avigliano e le “Mini-olimpiadi dei giochi tradizionali” che si disputeranno il 27 Agosto durante la "Sagra del baccalà".
La Festa di Aggregazione è organizzata da Spazio Ragazzi grazie al patrocinio del Comune di Avigliano e al contributo di tutti i commercianti del paese oltre che del Centro Tecnico Ortopedico Maglio di Potenza.
Spazio Ragazzi è un'associazione socio-culturale e di volontariato che da 16 anni opera ad Avigliano per promuovere la creatività, favorire la crescita dei giovani, prevenire il disagio e la devianza, favorire l'integrazione dei diversamente abili e per promuovere rapporti di collaborazione con le istituzioni locali e le altre realtà associative. Da sempre Spazio Ragazzi organizza sul territorio tornei di calcio, pallavolo, corsi di clown terapia, di teatro, di volontariato e di formazione per animatori. |
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Non con i miei soldi. Non con i nostri soldidi don Marcello CozziParlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
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Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua
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