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| Pronto soccorso della Basilicata promossi e bocciati |
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8/07/2011 |
| Monitoraggio sui Pronto soccorso (Ps) degli ospedali della Basilicata. Lo ha effettuato Cittadinanzattiva che ha visitato, con il sindacato Anaao – Assomed, 70 di queste strutture in tutta Italia. Nella nostra regione i volontari sono stati nei Ps di Lagonegro, Maratea, San Carlo di Potenza, Matera e Policoro (qui prima dell’inaugurazione della nuova struttura). Ma ecco i dati. In tutti i presidi sono installati cartelli che ne indicano ubicazione e via di accesso.
Quest'ultima è distinta dall'accesso ordinario. In nessun Pronto soccorso sono presenti barriere architettoniche e i triage (tranne Policoro) sono ben segnalati. In nessuno è presente il display per la chiamata dei pazienti tramite numero mentre in tutti vi è la sala di attesa con posti a sedere. La Pubblica sicurezza è assente a Lagonegro, Maratea e Policoro. I servizi igienici ci sono in tutti i Ps mentre l'area di osservazione breve ed intensiva non c’è a Maratea. In nessuna struttura, malati in attesa in piedi; in tutti un infermiere vigila sulla sala; tutto il personale ha il cartellino di riconoscimento.
Positivi i dati relativi all'igiene dei locali (in nessun Ps la biancheria sporca è rimasta abbandonata per oltre 30 minuti; gli imbrattamenti vari ed i rifiuti sono stati rimossi in mezz'ora; nessun arredo o vetro rotto).
Nessun altro segno evidente di scarsa igiene e pulizia è stato evidenziato come anche fili della corrente scoperti o quadri di comando elettrici aperti. Solo a Maratea non sono indicate le vie di fuga mentre in tutti sono indicati gli estintori. In tutti c'è disponibilità di sedie a rotelle. Nessuna persona è stata trovata in attesa di valutazione del triage tranne 4 a Matera e 6 a Policoro. Il tempo massimo di attesa per il triage è di 5 min a Lagonegro, 30 a Maratea, zero a Potenza, non rilevabile a Matera, 30 a Policoro. Il numero di persone in attesa di visita è stato si 4 a Maratea e di 21 codici bianchi e 3 verdi al San Carlo. I tempi di attesa per i codici verdi sono 1 ora a Lagonegro, non rilevabile a Maratea, 5 min a Potenza, 27 min a Matera, 30 a Policoro. Per i codici gialli si attende 5 min a Lagonegro, zero a Maratea, 1 min al San Carlo, 10 min a Matera, 5 min a Policoro. Il mediatore culturale è presente solo a Potenza mentre avvisi e brossure in diverse lingue ci sono a Matera e Policoro. Un ambiente di osservazione breve è presente in tutti i Ps e gli ambienti non sono sovraffollati. Bagni per i disabili solo a Potenza e Matera mentre la divisione uomo - donna c’è solo a Maratea e Potenza. In tutti i servizi, contenitori portarifiuti, carta igienica, scopino. Il campanello di allarme manca a Lagonegro e Maratea. Il telefono pubblico non c’è a Lagonego, Potenza e Policoro. Ma i distributori di bevande sono dappertutto tranne che a Policoro. Distributori di acqua gratuita mancano in tutti e 5 i Pronto soccorso. Al momento dell'osservazione vi erano malati in attesa di ricovero od assegnazione di posto solo a Policoro (6 che attendevano da 30 min). Sempre solo a Policoro vi erano malati o familiari invitati a rivolgersi ad altre strutture per carenza di posti letto. Ed il 118 ha inviato malati non trattabili in quel Ps a Lagonegro e Matera.
Filippo Mele
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Non con i miei soldi. Non con i nostri soldidi don Marcello CozziParlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua
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