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| 118 e Cutolo: fermi davanti alla Regione |
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6/07/2011 |
| Presidio smontato in appena due ore, forse per mancanza di autorizzazione: è quello degli addetti del 118, che questa mattina hanno organizzato a Potenza, un presidio davanti alla sede della Regione Basilicata per chiedere il prolungamento dei contratti a tempo determinato, scaduti lo scorso 9 giugno, fino all’espletamento dei concorsi. Nove autisti di Basilicata soccorso, che protestano perché fino a questo momento i posti sono stati coperti con contratti a tempo determinato, rinnovati di proroga in proroga in base a una graduatoria a scorrimento: i primi 30 autisti hanno avuto una proroga fino a 36 mesi, e poi la stabilizzazione, i secondi 30 la stessa proroga, senza però un contratto a tempo indeterminato. Gli ultimi nove hanno lavorato per otto mesi, “e poi ci hanno detto, dall’Asp e dalla Regione- come si apprende- che c'era un concorso, promettendoci il lavoro fino alle prove, ma fino a oggi non abbiamo ancora avuto nulla”. E mentre era ij corso l’incontro degli operatori del 118 in Regione con i vertici dell’Asp, i lavoratori della Tutolo hanno tenuto un incontro presso l’assessorato alle Attività Produttive. Una battaglia “fratricida”, si potrebbe dire, tra lavoratori in attesa di una stabilità.
Paolo Sinisgalli
Lasiritide.it
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Non con i miei soldi. Non con i nostri soldidi don Marcello CozziParlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua
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