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| Anche a Senise il gruppo dell'Unitalsi |
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27/06/2011 |
| Si è svolta a a Senise nel cineteatro parrocchiale “Agorà”, alla presenza di un buon numero di persone, tra ammalati e loro familiari, una manifestazione organizzata dal novello gruppo dell'Unitalsi di Senise. dal titolo “Dov'è Carità e Amore qui c'è Dio!”. La manifestazione ha riunito tutti i partecipanti al prossimo pellegrinaggio che verrà fatto a Lourdes ma, soprattutto, ha colto l'occasione di far conoscere, a tante persone, l'esistenza di questi volontari che con amore hanno deciso di regalare a tanti ammalati una parte del proprio tempo libero con un aiuto concreto. Erano presenti : Rocco Marino che coordina e funge da referente del gruppo, il presidente dell'Unitalsi della Sezione di Potenza Rocco Palese e il presidente della sotto-sezione di Tursi-Lagonegro Anna Maria Marino e don Pino Marino arciprete della parrocchia di Senise. Il referente, nel presentare lo scopo della manifestazione, ha sottolineato l'importanza del gruppo Unitalsi e la necessità “di mettersi in discussione con tutti i limiti che ognuno può avere chiedendosi se nella vita ci può essere un scopo. Oggi c'è bisogno – ha continuato Rocco Marino - che l'eroico diventi quotidiano vale a dire donarsi e farsi umile come ci chiede Gesù Cristo in definitivo – ha concluso il referente - farsi servo di tutti”. Perchè questo possa accadere necessita la disponibilità di persone di buona volontà che con entusiasmo vogliono mettersi insieme per cominciare un percorso, un lavoro che possa rispondere in una forma precisa a tutte le persone che chiedono carità, amore. Lo stesso don Pino, nel suo intervento, ha posto l'accento, “sulla realtà di questo gruppo che è l'Unitalsi attraverso il quale si va a completare, a perfezionare, a rendere stabile quotidiano i tentativi degli anni precedenti con l'attenzione verso gli ammalati che, c'è sempre stata a Senise, però affidati alla disponibilità dei propri familiari”. Gli interventi dei presidenti hanno evidenziato come l'Unitalsi vanta cento anni di storia unica e irripetibile, di gioia, di speranza, di incontro con se stessi, con gli altri, con Dio. Quella dell'Unitalsi è una storia di servizio alimentata dal desiderio di essere strumento per portare la speranza dove regna il buio, un sorriso dove c'è sconforto, un aiuto concreto dove c'è bisogno – ciò che rende straordinaria questa esperienza associativa – hanno evidenziato – è la capacità di ascoltare e interpretare la domanda della Carità offrendo risposte nuove, coraggiose al servizio della vita.
Anche le parole del Santo Padre, pronunciate in occasione del Corpus Domini, richiamano ciascuno di noi ad un impegno di responsabilità a favore di chi è nel bisogno. Dobbiamo riscoprire la gioia di servire Cristo nel fratello vicino, dando senso al nostro essere pellegrini verso quel santuario chiamato persona.Il richiamo di Benedetto rappresenti per noi tutti un invito affettuoso a non delegare ad altri il compito di costruire una società migliore. La speranza, la pace, la civiltà, la Chiesa si costruiscono con l’impegno di tutti. In questo percorso, l’Unitalsi vuole esserci, con l’energia, la gioia e la testimonianza che anima i nostri progetti, le nostre storie ed i nostri sogni”.
Vincenzo diac. Terracina |
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Non con i miei soldi. Non con i nostri soldidi don Marcello CozziParlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua
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