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| Lucani indebitati per andare in vacanza |
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23/06/2011 |
| Vacanze ad ogni costo. Anche se, per partire, bisogna prima chiedere un prestito in banca o a qualche agenzia finanziaria.
Secondo i dati di una ricerca effettuata da Prestiti.it (www.prestiti.it), il portale che mette a confronto le offerte di prestiti personali di banche e finanziarie, nel corso dello scorso anno oltre 35.000 italiani si sono indebitati per andare in vacanza. E i lucani nella classifica nazionale, in base alla somma richiesta, in media 7mila euro, si collocano all’ottavo posto, insieme al Trentino Alto Adige, preceduti dai toscani (7.600 euro) e seguiti dai pugliesi (6.600 euro).
Tuttavia, se nel resto dell’Italia, vacanzieri a rate ripagano in debito in tre anni, i lucani si diversificano per i tempi record di restituzione. È, infatti, interessante notare, come emerge dalla ricerca di Prestiti.it, che si tratta della regione in cui i tempi di restituzione sono i più bassi in assoluto: solo 26 mesi (poco più di 2 anni) per restituire una somma non certo bassa.
Contrariamente a quanto accade nel resto del Paese dove, chi richiede un prestito per andare in vacanza, lo fa con un piano di rimborso della durata di 39 mesi, ossia poco più di tre anni. Tornando alla classifica di Prestiti.it, nonostante le coste più belle, sono siciliani (10 mila euro), calabresi e sardi (8500 euro) ad occupare i primi tre posti della classifica, mentre a richiedere finanziamenti minori sono i residenti nelle Marche (4.500 euro), in Abruzzo (4.600 euro) e in Umbria (4.900 euro). La Basilicata risulta, dunque, ottava in classifica, con una richiesta media di 7000 euro.
Ma chi sono i vacanzieri a rate? Dall’indagine emerge che a richiedere un prestito, solitamente sono uomini e donne che hanno all’incirca 40 anni di età.
L’unica differenza fra i due sessi è l’ammontare richiesto: 8.000 euro per il sesso forte e 7.000 per quello debole. Insomma, cifre e numeri, che dimostrano come i lucani si siano abituati a gestire al meglio prestiti e risparmi, ma soprattutto quanto siano irrinunciabili le vacanze, specialmente se lunghe e in paesi esotici.
Ivana Infantino
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Non con i miei soldi. Non con i nostri soldidi don Marcello CozziParlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
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