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| Il 2 luglio da Calvera, pellegrini in partenza per pregare sulla tomba del Papa |
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13/06/2011 |
| Sono in corso i preparativi per il pellegrinaggio della Parrocchia Santa Maria del Carmine di Calvera, in programma sabato 2 luglio. Sarà Padre Stefano a guidare il gruppo di fedeli che si recherà in Vaticano. Non si tratta semplicemente di una gita, anche se il viaggio avrà certamente i suoi momenti di divertimento, ma di un pellegrinaggio. L’ arrivo in Vaticano è previsto per le ore 7:00. Alle ore 11:00, dopo una visita e una sosta di preghiera alla tomba di Giovanni Paolo II, verrà celebrata la Santa Messa Solenne nella Cattedrale di San Pietro. Successivamente i pellegrini, accompagnati dal parroco visiteranno il Museo di Giovanni Paolo II. Si tratta di un cammino verso la sede di Pietro e dei suoi Successori per venerare la memoria di Giovanni Paolo II, è un momento di comunione e fraternità, un’ occasione propizia per rinnovare il proposito di vita cristiana e l’ impegno quotidiano a spalancare la porte del cuore a Cristo. La Parrocchia Santa Maria del Carmine, arricchita dalla presenza di altri pellegrini provenienti da altre Comunità, si reca pellegrina a rendere omaggio a Giovanni Paolo II, a pochi mesi dalla sua beatificazione.
Papa Giovanni Paolo II, eletto papa il 16 ottobre 1978, in seguito alla causa di canonizzazione , il primo maggio è stato proclamato beato, e viene festeggiato annualmente il 22 ottobre. La beatificazione è avvenuta, attraverso un iter giuridico -procedurale durante il quale sono stati letti in latino i verbali per il passaggio dei documenti, i quali riguardano la deposizione di 130 testimoni a favore e contro la beatificazione, nonché le conclusioni di teologi e storici al riguardo. La cerimonia di beatificazione ha avuto luogo in Piazza San Pietro il primo maggio 2011, presieduta dal suo successore, Benedetto XVI. Durante questo evento oltre un milione e mezzo di fedeli, provenienti da tutto il mondo, tra cui moltissimi polacchi, è giunto a Roma. Circa 90 sono state le delegazioni internazionali che hanno presenziato alla cerimonia. Il feretro del Papa, riesumato per l'occasione il 29 Aprile dalle Grotte Vaticane, è stato nuovamente esposto presso l'Altare della Confessione di San Pietro, ricevendo l'omaggio ininterrotto dei pellegrini sino al 2 maggio, quando la cassa contenente il corpo del beato Giovanni Paolo II è stata tumulata, in forma privata, presso la cappella di San Sebastiano. La processione dei fedeli continua ininterrotta.
Nella caotica diversità di lingue e culture dei pellegrini che, da ogni parte del mondo, si recano in Vaticano dal Papa Wojtyla, alle mille provenienze geografiche e mille motivazioni che conducono - come tanti affluenti nell’unico oceano - a quella comune visita, testimonianza di una fede condivisa, si aggiunge anche quella di questa piccola comunità della nostra area.
Maria Rosaria Rondinelli
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Non con i miei soldi. Non con i nostri soldidi don Marcello CozziParlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua
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