A Carbone è andata di scena l’Unità d’Italia. Nel salone polifunzionale, i ragazzi della scuola primaria e secondaria di primo grado hanno raccontano con passione e bravura la storia del nostro Paese. Si parte dallo sbarco delle camice rosse a Marsala e poi, man mano, il brigantaggio, il primo conflitto mondiale, il fascismo, sino al referendum pro o contro la Repubblica. Canti,musica, poesia, balli tradizionali ,come la pizzica, hanno preso per mano il numeroso pubblico e lo hanno portato a fare un vero e proprio viaggio nel tempo. In questo modo sono passati sotto gli occhi dei presenti le paure, le speranze dei nostri nonni, dei nostri padri, che si sono sacrificati per un sogno: quello di vedere un solo Popolo, unito, sotto un’unica grande bandiera; lo stesso sogno di Machiavelli, di Dante e di tanti altri Padri nobili che hanno fatto grande l’Italia. La nostra storia, oltre a scorrere sulla scena, recitata con passione e bravura da ragazzine e ragazzini, ha preso vita e forma anche attraverso un interessante dvd, ”Il Risorgimento e i Lucani”, presentato per l’occasione, che mette in evidenza “il ruolo decisivo dei patrioti lucani durante il Risorgimento”. Un lavoro che mostra a tutto tondo e giustamente le importanti iniziative messe sul campo da personaggi come Giacinto Albini, Pietro Lacava, per lo più dimenticati, o tutt’al più sottovalutati. I ragazzi della scuola, con i loro insegnanti, fanno giustizia di tutto questo. Il dvd non fa che rendere onore e merito ai tanti patrioti, i patrioti della porta accanto, nostri compaesani,ignorati dai libri di storia, ma vivi, ancora di più da oggi, nei nostri cuori. Il processo risorgimentale è ben sintetizzato in tre cartine: nella prima, si ripercorrono i momenti salienti che hanno portato all’Unità; nella seconda, si parla dei luoghi che hanno visto nascere i nostri Patrioti, non tralasciando il fenomeno del Brigantaggio, con i suoi principali capibanda; nella terza e ultima cartina, vi sono indicate le strade che a Carbone sono state dedicate ai personaggi che hanno lottato fianco a fianco con Garibaldi, Bertani, Boldoni e tanti altri. La dirigente Filomena Valicenti e il sindaco del Comune, Mario Chiorazzo, al termine della manifestazione, hanno salutato i ragazzi, complimentandosi per l’impegno e la sensibilità dimostrata nel trattare un argomento come il Rosorgimento, ma soprattutto per aver riportato in “vita” personaggi importanti, eppure ignorati.
Vincenzo Diego
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