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Gemellaggio e concorso con le scuole: questa la prima giornata del Sambuco

15/05/2011



“Il Sambuco di Chiaromonte: tra realtà e immaginazione”, questo il tema del concorso che ha aperto la due giorni dedicata al sambuco a Chiaromonte presso la sala consiliare. Tutte le manifestazioni, che hanno come fine la valorizzazione e la promozione di questa importante risorsa del territorio che è il Sambuco, sono iniziate proprio con i più piccoli, infatti, i bambini e i ragazzi della scuola elementare e media sono stati coloro che hanno aperto i lavori. La giornata del Sambuco è iniziata proprio, con la presentazione e successiva tanto attesa premiazione di alcune classi che hanno partecipato a quello che è ormai il terzo Concorso Scolastico dal nome : “Sambuco famoso sconosciuto”; tale bando era dedicato a tutto l’ istituto comprensivo di Chiaromonte, a tutte le classi della scuola elementare e media, le quali hanno partecipato dimostrando davvero grandi doti di fantasia e di originalità nel rappresentare, a modo loro, il Sambuco; gli elaborati sono sati tutti davvero interessanti e hanno quasi messo in difficoltà la giuria che ha premiato come previsto naturalmente alcune classi, ma che si è complimentata con tutte le altre classi alle quali sono stati dati, infatti, dei libri come premio. Il formato che poteva essere utilizzato era: formato testo, formato multimediale e formato tecnico grafico. Grande professionalità e dedizione al proprio lavoro è stato dimostrato dagli insegnanti che hanno saputo guidare e sostenere le idee degli alunni e grande bravura e genialità hanno dimostrato i diretti interessati, i protagonisti dei lavori, ossia i giovani, depositari di queste preziose tradizioni, e ormai attenti conoscitori ed estimatori dell’ amico Sambuco.
Dopo le premiazioni, la manifestazione è proseguita con l’ avvio del gemellaggio civile tra Chiaromonte e Troina (En). Quella del Sambuco è una storia iniziata anni fa per l’ associazione “Amici del sambuco di Chiaromonte”, iniziata quasi per caso, e che ha necessitato di vari contatti telefonici, incontri e tanto lavoro per poter portare avanti l’ ambizioso progetto. Sono intervenute le massime autorità dei due Comuni interessati. Particolarmente contento è stato il sindaco di Chiaromonte, Antonio Vozzi, che ha sottolineato come l’obiettivo di tale incontro è quello di intrattenere rapporti più stretti tra le due comunità, per poter giungere ad una conoscenza reciproca più profonda ed il Sambuco deve essere solo il simbolo per rafforzare tale rapporto. Il sindaco, che ha iniziato il suo intervento, celebrando la bellezza e la ricchezza della Sicilia, ha poi sottolineato i tanti elementi che accomunano le due realtà, ad esempio entrambe hanno centri d’ eccellenza dal punto di vista sanitario ed altro ancora . La città di Troina festeggia la sagra del Sambuco il 18 giungo, e a tale evento è stata invitata Chiaromonte, per interagire in questo spazio di conoscenza reciproca, dati i tanti interessi in comune come quello del’ agricoltura e di altro. I due comuni fanno parte della stessa realtà meridionale, e non c’ è scambio se non ci sono interessi forti legati all’ economia, alla cultura, si tratta infatti, di due realtà meridionali, entrambe nell’ entroterra, entrambe arroccate su una montagna , con tanti elementi in comune, non solo il Sambuco. L’assessore al Turismo Salvatore Linguanti, che poi è intervenuto ha sottolineato le similitudini e la felicità per il gemellaggio. Un ringraziamento particolare dell’ assessore è stato fatto ai bambini e alle maestre perché il Sambuco deve essere uno strumento attraverso cui sviluppare quel senso di appartenenza al territorio; la sagra rappresenta qualcosa che è radicata nelle tradizioni, approfondire la conoscenza del Sambuco in fondo è approfondire la conoscenza delle proprie radici e tradizioni è come approfondire la conoscenza di se stessi e di conseguenza, non destinare la giusta attenzione alle proprie tradizioni e alle proprie origini, significa rinnegare se stessi. Oltre all’ entusiasmo e alla felicità reciproca, le varie autorità hanno sottolineato come il Sambuco, debba essere motivo di interscambio culturale, perché sarebbe limitativo festeggiare e incontrarsi un giorno solo, l’ obiettivo deve essere lo scambio culturale. Quindi non finisce qui, il gemellaggio seguirà il suo iter, sarà poi Chiaromonte ad andare a Troina, e così via, il percorso dunque continua. Solo collaborando, lavorando in sinergia, stando uniti, solo valorizzando ciò che di importante si possiede, si continua a crescere, qualsiasi forma di divisione sarebbe come una autocondanna: questo il messaggio lanciato dalle autorità. Il convegno infine, è terminato con l’ illustrazione dell’ uso di strumenti musicali costruiti con legno di Sambuco da parte di Giuseppe Macrì, viaggiatore errante della Locride e musico autodidatta, che ha allietato con le sue musiche gli ascoltatori. Le manifestazioni sono continuate con una degustazione dei prodotti tipici preparati a base di Sambuco da parte di alcune famiglie di Chiaromonte, e degustati nelle tipiche grotte che rendono l’ atmosfera davvero particolare ed unica.

Maria Rosaria Rondinelli
Lasiritide.it



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