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| WTC: Teana capofila. "Ecco i perchè di questo progetto" |
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4/05/2011 |
| E’ Teana il paese designato come capofila dei comuni della Provincia di Potenza, ossia dei soggetti promotori del progetto di cooperazione commerciale e culturale presentato dal comune di Teana, su mandato di tutti i trentacinque Comuni interessati e che la Regione Basilicata ha finanziato, insieme al Comando Generale e al Comando Regionale del Corpo Forestale dello Stato, l’ Ente Parco Nazionale del Pollino e l’ Ente Parco Nazionale Appennino Lucano Val’ d’Agri Lagonegrese. Il WTCA , il World Trade Center è un’ associazione non-profit e apolitica ,con sede a New York e che si dedica proprio alla creazione e diffusione nel mondo dei vari World Trade Center, come ad esempio il nascente WTC Basilicata, il quale è stato considerato dal Comune di Teana, e dagli altri come lo strumento migliore per valorizzare quanto di più importante e valido si può ritrovare nelle aree interessate. La Regione Basilicata sta investendo molto nell’ area del Lagonegrese e soprattutto del Senisese , con micro e macro attrattori, con finanziamenti volti alla valorizzazione del territorio, ed è proprio per questo che è sembrato opportuno al Sindaco di Teana, Nicola Trupa, inserire anche Teana in questo processo di crescita e di sviluppo del “Made in Basilicata” e dei vari comuni interessati. L’ iniziativa è volta alla valorizzazione delle produzioni e delle risorse culturali per lo sviluppo e la promozione internazionale della Basilicata. “Le manifestazioni che avranno luogo , avranno una straordinaria importanza per tutti i comuni e soprattutto per la nostra zona”, spiega alla Siritide Trupa. La promozione del territorio è, infatti, quanto di più auspicabile e importante forse ci possa essere per un Comune, soprattutto per uno piccolo e che ha voglia di crescere e svilupparsi come quello di Teana. Ed è proprio per questo motivo, per la crescita, lo sviluppo e la valorizzazione di vari settori ( agroalimentare, industriale, turistico) che il Comune di Teana ha deciso di esserci, e di voler stare in prima fila in questa iniziativa che ha come scopo la promozione (in questo caso anche internazionale del territorio); in effetti, tra i progetti vi è la realizzazione di quattromila cd, che possano far conoscere anche
all’ estero i centri storici, le aree archeologiche e gli splendidi paesaggi naturali della Basilicata. Il nucleo centrale di questa iniziativa è dunque è la promozione del territorio, che naturalmente può avvenire sotto varie forme, le quali possono, a volte, pur facendo la loro parte, avere però un valore limitato. Questa volta è stata scelta una forma nuova, fino ad ora non ancora esplorata ma che certo promette buoni frutti. L’ intento è quello di sfruttare al meglio le risorse disponibili e di investire in
un’ attività che possa essere il più possibile redditizia anche e soprattutto nel lungo periodo, fare qualcosa che possa veramente avere uno scopo promozionale e possa attrarre tanti nuovi visitatori. Siamo in mondo che corre sempre di più verso la globalizzazione, le frontiere sempre più labili e le distanze si accorciano, gli spostamenti si intensificano, è opportuno rendersi conto di questo ed entrare a far parte di un circuito molto più ampio, in cui poter consolidare appunto questi processi di cooperazione commerciale e culturale con gli altri stati esteri. D’ altro canto sono molte le iniziative svolte dal Comune di Teana ad esempio per la valorizzazione del centro storico, per il miglioramento della viabilità, inoltre ci sono i prodotti tipici, le risorse culturali e tanto altro ancora; questa può essere forse un’ importante vetrina anche per Teana, per far si che le bellezze e i servizi presenti abbiano la giusta valorizzazione e non restino fini e se stesse.
Dunque valorizzazione, ma non per un giorno solo, e “non solo”, a Teana, ma in Basilicata e nel mondo.
Maria Rosaria Rondinelli
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Non con i miei soldi. Non con i nostri soldidi don Marcello CozziParlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua
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