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| "Il pasticciere", film di Sardiello con il set a Terranova di Pollino |
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2/05/2011 |
| Sono in corso le riprese del film "Il Pasticciere" scritto e diretto da Luigi Sardiello ("Piede di Dio") e interpretato da Antonio Catania, Rosaria Russo, Ennio Fantastichini, Sara D’Amario, Ivan Zerbinati, Antonio Stornaiolo, Silvana Bosi, con la partecipazione di Emilio Solfrizzi.
Prodotto da Alessandro Contessa per Bunker Lab ("Focaccia Blues") in collaborazione con Rai Cinema e con il sostegno dell’Apulia Film Commission e il sostegno della Regione Basilicata, "Il Pasticciere" è una commedia noir, dichiarata di Interesse Culturale Nazionale dal Ministero dei Beni Culturali.
Le riprese sono iniziate in Basilicata, a Terranova del Pollino, per poi continuare in Puglia e in Croazia.
Seguendo le orme paterne, Achille Franzi fa il pasticciere. Da piccolo trascorreva le giornate nel laboratorio di pasticceria del padre, i cui consigli rappresentavano una vera e propria guida per interpretare la vita, quasi un vangelo. Oggi che è adulto vive il suo lavoro come una missione, una vocazione per far felice la gente attraverso la perfezione dei dolci.
Ma un giorno il caso, o forse il destino, lo strappa via da quella gustosa routine piena di creme e lieviti, di bignè e zucchero a velo. Suo malgrado, inizia un viaggio che cambierà tutta la sua vita. Per sopravvivere, Achille dovrà affrontare prove pericolose, scortato ma anche intralciato da una femme fatale, da un turpe azzeccagarbugli e da una scrupolosissima sbirra. Mentre il viaggio procede, Achille ci racconterà la sua storia, il suo passato: un paradiso di colori pastello, profumi, sapori e ricette segrete.
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Non con i miei soldi. Non con i nostri soldidi don Marcello CozziParlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua
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