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| Il Primo Maggio Massimo Ranieri a Policoro |
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29/04/2011 |
| Sarà Massimo Ranieri, con il concerto “Canto perché non so nuotare”, ad allietare la serata del 1 maggio al Palaercole di Policoro.
L’evento è stato organizzato dall’ agente di spettacolo, Christian Merli, il quale ha contattato e trovato la disponibilità dell’Amministrazione comunale di Policoro.
Arrivato alle oltre 500 repliche, lo show ripercorre i 40 anni di carriera dell'artista partenopeo svelando aneddoti e teneri ricordi d'infanzia che porteranno il pubblico a rivivere atmosfere lontane di un'Italia "povera, ma con le scarpe lucide".
Nelle due ore di spettacolo si snoderà un serrato racconto che vedrà un giovanissimo ballerino di tip tap, Federico Pisano, portare in scena i sogni di un 'Giovanni Calone bambino': l'alter ego troverà degno riflesso in Ranieri regalando al pubblico un finale di grande spettacolarità.
Ormai presenza fondamentale del repertorio napoletano di Ranieri è il cantante senegalese Badarà Seck; un connubio nato dalle precedenti rivisitazioni musicali di Mauro Pagani negli album "Oggi o dimane" "Nun è acqua" ed "Accussì grande".
Firmando scenografia e regia, Massimo Ranieri ha chiamato accanto a sè i migliori collaboratori artistici del panorama teatrale italiano. Gualtiero Peirce, autore con lo stesso Ranieri dello spettacolo nonchè dei precedenti spettacoli "Oggi o dimane" "Nun è acqua" ed "Accussì grande", Maurizio Fabretti light designer, Franco Miseria coreografo e Giovanni Ciacci costumista.
Il sipario è alle 21,30, biglietti sono ancora disponibili al Palaercole o pre4sso le biglietterie del circuito www.go2.it
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Non con i miei soldi. Non con i nostri soldidi don Marcello CozziParlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua
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