|
| "Evasione fiscale e dell'Iva". Assolto Miraglia |
|---|
28/04/2011 |
| Non c’è stata nessuna evasione fiscale e dell’IVA. Il tribunale di Lagonegro, in composizione monocratica, ha assolto Antonio Miraglia, 55 anni, legale rappresentante della ditta “Sinnica Carburanti”. E lo ha fatto con la formula “perché il fatto non sussiste”. L’uomo, di Noepoli, ma residente a Senise, era accusato, nella sua qualità di legale rappresentante della “Sinnica Carburanti”, di aver incassato e non dichiarato, sia nel 2004 che nel 2005, somme superiori ai 4.000.000 di euro, ed evaso l’IVA per importi superiori a 870.000 euro. “Un’accusa frutto di un equivoco - ha detto il difensore di Miraglia, l’avvocato Gennaro Lavitola del Foro di Lagonegro – erano stati valutati soltanto gli incassi della società senza decurtare i costi. Sono stato sempre convinto dell’assoluta estraneità del mio assistito ai fatti che gli venivano contestati. La decisione del giudice ha accolto in toto la mia tesi difensiva”. Miraglia è stato assolto con formula piena dal giudice monocratico del tribunale di Lagonegro, Carmela Abramo. Le motivazioni della decisione si conosceranno tra 25 giorni. Questo è il termine fissato dal giudice per il deposito. Miraglia era finito sotto la lente della giustizia nel giugno del 2007 in seguito ad alcuni accertamenti. Il caso, all’epoca, fece molto scalpore. Durante l’iter giudiziario era stato chiesto anche il sequestro dei beni della ditta. Già la commissione tributaria aveva dato ragione a Miraglia che ora è stato definitivamente scagionato anche in sede penale. Il fatto non è stato mai commesso ha, infatti, sentenziato il tribunale di Lagonegro.
Pino Perciante
“La gazzetta del mezzogiorno”
|
CRONACA
SPORT
|
Non con i miei soldi. Non con i nostri soldidi don Marcello CozziParlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua
 |