HOMEContattiDirettoreWebTvNewsNews SportCultura ed Eventi

 

 

Via Crucis itinerante a Roccanova

1/04/2011



“Le parrocchie e i giovani della zona Val d’Agri riceveranno dalla zona Sinnica la Croce dei Giovani”. Così la Diocesi di Tursi-Lagonegro, la Zona Pastorale Val d’Agri e il Servizio per la Pastorale Giovanile presentano la terza “Stazione Quaresimale” che si svolgerà a Roccanova, questa sera, con la Via Crucis itinerante. Una manifestazione religiosa di grande richiamo, che lo scorso anno si è svolta a San Martino d’Agri e che questa volta approda a Roccanova dove c’è grande attesa.
Una processione che avrà inizio alle ore 16.00 con partenza da Via Vittorio Emanuele (Statua di San Pio) e si snoderà per le vie cittadine celebrando la passione di Cristo nelle 14 stazioni di sofferenza, fino ad arrivare alla chiesa Madre nel rione “Ponte”. Alla manifestazione, che si inserisce nel Programma religioso del “Cammino verso Madrid 2011” , parteciperanno tantissimi fedeli che hanno già annunciato il loro arrivo nel “Paese del vino”. Ad accoglierli, oltre al parroco don Enio De Mare anche il Vescovo della diocesi, Mons. Francesco Nolè.



ALTRE NEWS

CRONACA

12/06/2026 - Basilicata, Assoutenti: ''Rete Sportelli contro il sovraindebitamento delle famiglie''
12/06/2026 - Lavoro minorile, report UNICEF: raddoppiano i 15-17enni occupati
12/06/2026 - GdF. Sequestro da 55mila euro a Montalbano Jonico: nel mirino patrimonio di un pregiudicato
12/06/2026 - Natuzzi avvia la composizione negoziata della crisi: riorganizzazione degli stabilimenti e piano di rilancio

SPORT

12/06/2026 - A S. Severino Lucano La Randonnée “I Giganti della Lucania”
11/06/2026 - Gioacchino Fittipaldi in azzurro agli Europei di paraciclismo
11/06/2026 - Torna con l'11° edizione il Memorial Gigi Liguori a Policoro
11/06/2026 - Basilicata, proposta per la pet therapy: il CONI punta su Jannik Sinner come testimonial

Sommario Cronaca                                  Sommario Sport

Non con i miei soldi. Non con i nostri soldi
di don Marcello Cozzi

Parlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua



 



Agoraut - Associazione culturale di informazione territoriale - P.Iva: 01673320766 - Copyright© lasiritide.it - Webmaster: Armando Arleo