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| Serrapotina: è scaduto il bando per la progettazione |
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24/03/2011 |
| Un altro passo verso la Serrapotina. Il 7 marzo scorso, da bando, è stata la data di scadenza per la gara relativa all’appalto dei servizi tecnici di progettazione definitiva ed esecutiva, direzione dei lavori, coordinamento della sicurezza dei lavori di completamento della strada Serrapotina, la strada infinita la cui realizzazione tiene banco da oltre 20 anni. Due milioni di euro: uno per il completamento del chilometro che unisce Carbone al tratto già realizzato; l’altro per cominciare a mettere in sicurezza i tratti da lì verso la valle. Per questa prima parte esiste un progetto definitivo preparato dagli uffici della Provincia che, ricordiamo, da qualche anno ha preso completamente in mano le redini della vicenda, originariamente affidata a ben 3 enti diversi.
Da qui in avanti, invece, si realizzerà un progetto unico riferito all’intero tracciato e i lavori saranno appaltati man mano che si verificherà la disponibilità dei finanziamenti. La strada è da decenni una priorità assoluta in materia di infrastrutture viarie per la Provincia di Potenza, soprattutto perché sono 6 i comuni direttamente interessati all’opera, per i quali la strada è semplicemente una questione di sopravvivenza. Ora i lavori per il completamento dell’arteria concepita quasi 30 anni fa con l’intento di far uscire dall’isolamento geografico i comuni della Valle del Serrapotamo dovrebbero presto partire. Esattamente quattro anni fa, nell’aprile del 2007, si era verificata quella che può essere considerata la vera svolta dell’annosa vicenda. In una conferenza di servizio alla quale avevano preso parte i sindaci, il presidente della Provincia Sabino Altobello e l’assessore provinciale alla viabilità Pasquale Robortella, i tecnici regionali, provinciali e della Comunità Montana Alto Sinni e due consiglieri provinciali, era stato deciso di giungere ad “una sintesi di competenze” tra gli enti che fino a quel momento si erano occupati della vicenda. Tutti insieme e tutti d’accordo nell’ammettere che il grande freno al completamento dell’arteria e, di riflesso, al possibile sviluppo delle aree montane che con essa avrebbero avuto un’ importante speranza di crescita, sia stata una sorta di “confusione istituzionale”, causata, soprattutto, da tutti gli enti chiamati a gestire gli interventi: Regione Basilicata, Provincia di Potenza e Comunità Montana Alto Sinni. Troppi gli appalti, lotti realizzati in tempi troppo diversi e senza un unico riferimento.
La Regione aveva messo a disposizione 10 milioni di euro che però, non furono utilizzati per tempo per una questione di tempistiche amministrative provinciali. Poi, con la Giunta Provinciale La corazza, più o meno un anno e mezzo fa, la notizia dello stanziamento di 3 milioni di euro che sarebbero serviti in parte per il tratto di Carbone e in parte per il resto del tracciato.
MpVErg
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Non con i miei soldi. Non con i nostri soldidi don Marcello CozziParlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua
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