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Il 26 marzo luci spente per un futuro più sostenibile

21/03/2011



Il 26 marzo torna l’Ora della Terra del WWF, la più grande mobilitazione per la lotta ai cambiamenti climatici mai organizzata, che il 26 marzo dalle 20.30 alle 21.30 spegnerà simbolicamente le luci di monumenti, uffici, luoghi simbolo e abitazioni private in ogni angolo del pianeta. E che quest’anno, sotto il nuovo logo 60+, sta chiamando la comunità globale, dai singoli individui alle più alte istituzioni e imprese, a impegnarsi ogni giorno in azioni concrete per un futuro sostenibile, raccontandolo al resto del mondo sul sito www.wwf.it.

A due settimane dall’evento hanno già aderito centinaia di città in tutto il mondo. Si spegneranno monumenti simbolo come la Tour Eiffel, la Porta di Brandeburgo, il Cristo Redentore di Rio, il Castello di Edimburgo, la ruota panoramica di Londra (London Eye), il Ponte sul Bosforo, le avveniristiche Kuwait Towers, la più grande moschea degli Emirati Arabi, le Cascate Victoria e il grattacielo più alto di Pechino

Ma le adesioni continuano ogni giorno. E la sera del 26, ci saranno eventi di piazza nelle principali città italiane per aspettare insieme il conto alla rovescia verso il buio. Programmi e dettagli su www.wwf.it

In Basilicata adesioni da parte della Città di Matera, dell’Ente Parco Nazionale dell’Appennino Lucano e della Provincia di Potenza. Per l’occasione le luci di Piazza Vittorio Veneto e gli edifici monumentali di Matera, insieme alle luci della sede del Parco Nazionale Appennino Lucano e del museo Provinciale di Potenza saranno spente per testimoniare l’impegno di tanti enti verso un futuro più sostenibile.

INIZIATIVA SPECIALE: RACCONTA LA TUA AZIONE SU WWW.WWF.IT
Per dimostrare che in ogni parte del pianeta sono tantissime le persone che vogliono un futuro più sostenibile e stanno già impegnandosi per realizzarlo, è nata la piattaforma globale “Beyond the Hour” (Oltre l’ora), un vero mosaico interattivo per il clima, già tradotto in 11 lingue e in italiano sul sito www.wwf.it (icona del mondo), attraverso cui individui, istituzioni, organizzazioni e imprese da ogni Paese possono raccontare le azioni concrete che intendono intraprendere per dare al mondo un futuro più sostenibile. Ogni giorno arrivano centinaia di messaggi in tutte le lingue, moltissimi anche in italiano, che andranno a realizzare la prima “enciclopedia di azioni green” al mondo. Il futuro eco-friendly è infatti un’azione concreta che può iniziare subito. E mentre i Governi discutono sull’accordo globale e sulle regole comuni per vincere la sfida dei cambiamenti climatici, nelle case, nei negozi, uffici, scuole, imprese e perfino per le strade, le azioni quotidiane di centinaia di milioni di persone, sommate insieme, possono avviare il cambiamento che garantirà al mondo nuovo equilibrio ambientale, economico e sociale.



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