HOMEContattiDirettoreWebTvNewsNews SportCultura ed Eventi

 

 

Il "serpentone" umano di Potenza contro le Mafie. LE IMMAGINI DELLA SIRITIDE

19/03/2011



Filomena Iemma e Gildo Claps – la madre e il fratello di Elisa, la studentessa potentina di 16 anni scomparsa il 12 settembre 1993, il cui cadavere è stato trovato il 17 marzo 2010 nel sottotetto di una chiesa – aprono il corteo della 16/a Giornata della memoria per ricordare le vittime delle mafie, al quale partecipano migliaia e migliaia di persone e che si è appena mosso a Potenza.

Insieme a Iemma e Claps vi sono il presidente di Libera – che ha promosso la Giornata della memoria – don Luigi Ciotti, e l'animatore dell’organizzazione in Basilicata, don Marcello Cozzi. Subito dopo vi sono i parenti delle 900 vittime delle mafie, i cui nomi sono stati elencati ieri sera in una veglia di preghiera e che saranno ricordati anche stamani, al termine del corteo, prima degli interventi finali. Proprio don Ciotti ha definito «un’emozione gli occhi e lo sguardo dei familiari delle vittime, giunti a Potenza da ogni parte d’Italia e d’Europa. È anche importante – ha aggiunto - che vi sia un giorno all’anno in cui ricordiamo tutte le vittime delle mafie. Così come è importante – ha concluso – che l'impegno sia di tutti i giorni perchè la speranza e la libertà devono essere un impegno quotidiano».

Foto di Mariapaola Vergallito








ORE 11:06 - DE FILIPPO: QUI C'E' L'ITALIA BUONA
«E' fondamentale partecipare perchè qui c'è gran parte dell’Italia buona e noi non possiamo non esserci anche perchè, soprattutto nel Mezzogiorno, questi fenomeni di infiltrazioni malavitose sono un freno straordinario alla crescita e allo sviluppo». Lo ha detto il presidente della giunta regionale della Basilicata, Vito De Filippo (Pd), che è con la moglie nel corteo in ricordo delle vittime delle mafie, in corso a Potenza: «Una nuova Italia – ha aggiunto De Filippo – non si può non costruire combattendo tutti, con tutte le nostre responsabilità».

ORE 11:25 - DIGILIO (PDL): ECO PERCHE' NON PARTECIPO
«Non ho partecipato alla manifestazione di Libera non certo perchè non credo nella lotta alla mafia e all’illegalità, ma più semplicemente perchè la mafia non è un’entità astratta o quella che si racconta nei film e nelle fiction televisive, ma una cultura di governo e di rapporti con i cittadini»: lo ha detto, in una dichiarazione, il sen. Egidio Digilio (Fli), riferendosi al corteo della 16/a Giornata della memoria in ricordo delle vittime delle mafie, in corso stamani a Potenza. «La legalità – ha concluso Digilio – non è un totem e non è un tabù, non è un orpello ideologico nè un concetto giudiziario, ma è la condizione, la sola e necessaria, in cui una società civile possa vivere e prosperare».

ORE 13:19 - SINDACO DI POTENZA, UNA GRANDE EMOZIONE
«Potenza ringrazia Libera per la straordinaria opportunità che ci è stata data di ospitare una manifestazione di grandissima emozione e tensione morale, civile e democratica»: lo ha detto il sindaco di Potenza, Vito Santarsiero (Pd), a margine del corteo della 16/a Giornata della memoria in ricordo dei vittime delle mafie. Alla manifestazione ha partecipato anche Giuseppe Cicala, responsabile legalità dell’Anci, l’Associazione dei Comuni di cui Santarsiero è responsabile delle politiche per il Mezzogiorno. Il sindaco di Potenza ha espresso «gioia e soddisfazione per la perfetta macchina organizzativa, che ci ha permesso di accogliere le oltre 50 mila persone che hanno partecipato al corteo».

ORE 13:21 - GINO STRADA LEGGE I 900 NOMI DELLE VITTIME PER MAFIA
E' stato il chirurgo Gino Strada, fondatore di Emergency, a cominciare la lettura dei nomi delle 900 vittime delle mafie, al termine del corteo della 16/a Giornata della memoria promossa da Libera, svoltosi oggi a Potenza. «E' stato un grandissimo onore – ha detto Strada – perchè questa è una bellissima parte dell’Italia».
Ai cronisti che gli chiedevano un commento sul valore simbolico della Giornata della memoria e sui riflessi della riforma della giustizia sulla lotta alla mafia, Strada ha risposto che «in realtà ci vorrebbe giustizia perchè in questo momento non ce n'è proprio». Dopo Strada, parte dei nomi sono stati letti anche dai magistrati Giancarlo Caselli e Antonino Ingroia e dal presidente della Regione Basilicata, Vito De Filippo.

ORE 13:47 - DON CIOTTI, QUESTA RIFORMA DELLA GIUSTIZIA EQUIVALE AD UN SEQUESTRO
«Non si può parlare di riforma ma bisogna parlare di sequestro della giustizia»: lo ha detto, riferendosi al progetto di riforma della giustizia deciso dal Governo, don Luigi Ciotti – presidente di Libera – che a Potenza sta concludendo la 16/a Giornata della memoria in ricordo delle vittime delle mafie.

«Questo progetto – ha aggiunto don Ciotti – indebolisce l'autonomia della magistratura. Non è possibile sottomettere l'indipendenza dei pubblici ministeri al potere politico. Dobbiamo dire 'no' alla cancellazione dell’articolo 101 della Costituzione che deve rimanere uno dei capisaldi del nostro ordinamento. Dobbiamo difendere – ha concluso – l'indipendenza della magistratura e l’uguaglianza dei cittadini davanti alla legge». In un altro passaggio del suo discorso, riferendosi alle intercettazioni, don Ciotti ha detto che «senza le intercettazioni, magistrati come Caselli e Ingroia non sarebbero qui».

ORE 14:00 - LA CORRUZIONE E' LA VERA MAFIA
«La vera forza della mafia è fuori dalle mafie e la corruzione è la vera mafia d’Italia»: lo ha detto don Luigi Ciotti, presidente di Libera, concludendo la 16/a Giornata della memoria in ricordo delle vittime delle mafie, oggi, a Potenza. Al termine del suo intervento, don Ciotti ha salutato le migliaia di persone presenti tenendo per mano don Marcello Cozzi, referente lucano di Libera, e Filomena Iemma, madre di Elisa Claps, la studentessa potentina scomparsa nel 1993 il cui cadavere è stato trovato nel sottotetto di una chiesa di Potenza il 17 marzo 2010: «E' una vergogna – ha aggiunto don Ciotti – che l’Italia non abbia inserito nel codice penale i contenuti del Trattato di Strasburgo del 1999 contro la corruzione. In Italia – ha continuato – si perdono 60 miliardi di euro per la corruzione, i soldi ci sono ma bisogna prenderli ai corrotti».

ORE 14:28 - UN MINUTO DI SILENZIO PENSANDO AL GIAPPONE
Un minuto di raccoglimento in memoria delle vittime del terremoto e dello tsunami in Giappone è stato osservato stamani, a Potenza, al termine del corteo della 16/a Giornata della memoria in ricordo delle vittime della mafia, promosso da Libera. E' stato il referente lucano di Libera, don Marcello Cozzi, a chiedere alle decine di migliaia di partecipanti al corteo di rimanere in silenzio in ricordo dei tanti morti registrati nella tragedia del Giappone.



ALTRE NEWS

CRONACA

12/06/2026 - Basilicata, Assoutenti: ''Rete Sportelli contro il sovraindebitamento delle famiglie''
12/06/2026 - Lavoro minorile, report UNICEF: raddoppiano i 15-17enni occupati
12/06/2026 - GdF. Sequestro da 55mila euro a Montalbano Jonico: nel mirino patrimonio di un pregiudicato
12/06/2026 - Natuzzi avvia la composizione negoziata della crisi: riorganizzazione degli stabilimenti e piano di rilancio

SPORT

12/06/2026 - A S. Severino Lucano La Randonnée “I Giganti della Lucania”
11/06/2026 - Gioacchino Fittipaldi in azzurro agli Europei di paraciclismo
11/06/2026 - Torna con l'11° edizione il Memorial Gigi Liguori a Policoro
11/06/2026 - Basilicata, proposta per la pet therapy: il CONI punta su Jannik Sinner come testimonial

Sommario Cronaca                                  Sommario Sport

Non con i miei soldi. Non con i nostri soldi
di don Marcello Cozzi

Parlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua



 



Agoraut - Associazione culturale di informazione territoriale - P.Iva: 01673320766 - Copyright© lasiritide.it - Webmaster: Armando Arleo