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| Potenza, un giorno antimafia in ricordo di tutte le vittime |
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18/03/2011 |
| Potenza è pronta ad accogliere in un grande abbraccio oltre 500 familiari italiani e stranieri di vittime delle mafie in rappresentanza di un coordinamento di circa 5000 familiari. Arrivano da tutta Italia, dall'Europa e dall'America Latina. Sarà Potenza ad ospitare la XVIª “Giornata della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime delle mafie”, organizzata da Libera.
Associazioni, nomi e numeri contro le mafie, con l'Alto Patronato del Presidente della Repubblica. La giornata tradizionalmente si svolge ogni anno, il 21 marzo, primo giorno di primavera, ma quest’anno viene anticipata a domani per favorire la massima partecipazione di quanti arriveranno da ogni parte d’Italia. Sono oltre 500 i bus ed un treno speciale dal Piemonte che viaggeranno tutta la notte per raggiungere la città potentina.
Libera per la XVIª edizione ha scelto la Basilicata, ha scelto Potenza. “Insieme verità e giustizia in terra di luce” è lo slogan che accompagnerà questa giornata. Un primo appuntamento è nel pomeriggio presso l’Auditorium del Conservatorio "Carlo Gesualda da Venosa" dove familiari delle vittime delle mafie si riuniranno con le loro ferite non risanabili per chiedere giustizia e verità. Circa il 70% dei familiari attende ancora di sapere la verità sulla morte dei loro cari.
Sabato mattina appuntamento con la marcia con partenza da piazza Bologna e arrivo in Piazzale Vincenzo Verrastro, area antistante il palazzo della Regione Basilicata. Qui sarà allestito un palco dove saranno letti gli oltre 900 nomi di vittime delle mafie, semplici cittadini, magistrati, giornalisti, appartenenti alle forze dell’ ordine, sacerdoti, imprenditori, sindacalisti, esponenti politici e amministratori locali morti per mano delle mafie solo perché, con rigore e coerenza, hanno compiuto il loro dovere. Ma da questo terribile elenco mancano tantissime altre vittime, impossibili da conoscere e da contare.
Perché i traffici delle mafie fanno anche altre vittime: quelle dei morti sul lavoro, della tratta degli esseri umani, i tanti morti provocati dal traffico degli stupefacenti, le vittime del caporalato, dello sfruttamento della prostituzione, del traffico delle armi e quelle avvelenate e uccise dalla criminalità dei rifiuti. Potenza perché la Lucania è una terra di luce ma con alcune zone d'ombra. In Basilicata per affetto e riconoscenza nei confronti di chi in questa terra lavora per la ricerca della giustizia e della verità e per ribadire che il potere mafioso e le tante forme di illegalità sono trasversali al Paese e vanno combattute in ogni regione d'Italia. Ma l'impegno di Libera non si concluderà a Potenza: lunedi’ 21 marzo, primo giorno di primavera,in centinaia di piazze, strade, scuole, fabbriche e consiglio comunali di tutto il paese presidi di Libera, associazioni, scout, movimenti, studenti, comunità ecclesiastiche si raduneranno per rileggere quel interminabile elenco dei 900 nomi vittime delle mafie. Per fare memoria e ribadire ancora una volta che il 21 marzo venga istituita a livello nazionale la «Giornata della memoria e dell'impegno in ricordo delle vittime delle mafie».
Peppe Ruggiero
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Non con i miei soldi. Non con i nostri soldidi don Marcello CozziParlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua
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