|
| Oggi a Chiaromonte un seminario sul "Guarnaccino" |
|---|
18/03/2011 |
| Si torna a parlare di biodiversità agraria del Pollino. Venerdì 18 marzo a Chiaromonte (PZ) è in programma il seminario “Il Guarnaccino di Chiaromonte”, un incontro incentrato sul recupero e la valorizzazione di uno degli antichi vitigni del Pollino.
L’incontro è organizzato dall’Azienda Agricola Sperimentale Dimostrativa dell’Alsia “Pollino” di Rotonda, e si terrà presso l’auditorium dell’Ostello della Gioventù alle 17.00. Interverranno, tra gli altri, - spiega un comunicato dell’Alsia - Pasquale Cirigliano, del Consiglio Nazionale per le Ricerche in Agricoltura (CRA) di Arezzo, che presenterà i risultati di una specifica ricerca sull’argomento, Antonio Conte, dell’Università degli Studi della Basilicata, Domenico Romaniello, Commissario Straordinario dell’Alsia, e Domenico Pappaterra, Presidente dell’Ente Parco Nazionale del Pollino.
Il Guarnaccino, usato in passato nella zona come vino da tavola, - prosegue la nota - rientra tra gli ecotipi iscritti nel Repertorio regionale delle specie vegetali a rischio di estinzione, il “registro” della biodiversità lucana, e rappresenta un importante esempio di biodiversità agraria. Oggi è al centro di un’azione di reintroduzione nel ciclo produttivo da parte dell’Agenzia, al fine di completare con una tipicità enologica il paniere dell’area Parco.
La giornata rientra nel programma di informazione e divulgazione del primo trimestre 2011 promossa dall’Area Sviluppo Agricolo dell’ALSIA, d’intesa con il Dipartimento Agricoltura, Sviluppo Rurale ed Economia Montana della Regione Basilicata. Per conoscere l’intero calendario dei seminari, si può consultare il portale dei Servizi di Sviluppo Agricolo regionali dell’Agenzia all’indirizzo www.ssabasilicata.it, Canale Formazione.
|
CRONACA
SPORT
|
Non con i miei soldi. Non con i nostri soldidi don Marcello CozziParlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua
 |