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| A carnevale per difendere il tesoro dell’umanita’: l’infanzia |
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13/03/2011 |
| Martedì 8 Marzo, è stato avvistato per le vie di Chiaromonte un veliero condotto da Capitan Uncino accompagnato dalla sua ciurma. Proprio così, 32 pirati sui generis, tra scherzi e sberleffi, sono stati impegnati per un giorno nella difesa di un grande Tesoro: l’Infanzia.
La Scuola dell’Infanzia di Chiaromonte, attraverso la realizzazione di un carro allegorico, protagonista della sfilata in maschera organizzata dall’Associazione Culturale Enotria, ha inteso richiamare l’attenzione sulla necessità di difendere i Diritti dei Bambini.
Il tema affrontato rientra negli obiettivi di educazione alla cittadinanza oggetto della programmazione annuale 2010-11 dal titolo “IL MONDO E’ MIO E LO DIFENDO IO”.
Gli Insegnanti ed i piccoli Alunni, in collaborazione con le Famiglie ed in concertazione con la suddetta Associazione Culturale, hanno prodotto scenografie e costumi utilizzando esclusivamente materiali di recupero. Nel corso della premiazione svoltasi a margine della manifestazione, il carro del Capitan Uncino si è aggiudicato il riconoscimento de “LO SLOGAN PIU’ BELLO”.
La Scuola soddisfatta del risultato conseguito, nel ringraziare quanti hanno contribuito alla buona riuscita dell’evento, si augura che lo slogan “DIFENDIAMO IL TESORO DELL’UMANITA’: L’INFANZIA” contribuisca a rafforzare la convinzione che ciascun Bambino, consapevole di essere portatore di diritti e di doveri, non potrà che dimostrarsi nella vita un Cittadino responsabile e capace di partecipare attivamente a migliorare e riqualificare la propria vita oltre che quella di tutta la Comunità di appartenenza.
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Non con i miei soldi. Non con i nostri soldidi don Marcello CozziParlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua
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