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| Successo per Policoro in Carnevale |
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10/03/2011 |
| Per la prima volta a Policoro si festeggia un Carnevale nuovo ed insolito, attento alle esigenze dei bambini e degli adulti, del divertimento e della cultura, della valorizzazione del patrimonio enogastronomico e delle tradizioni culinarie. Il programma è stato promosso dal Comune di Policoro che ha operato in collaborazione con cooperative e associazioni esperte nella valorizzazione e promozione del patrimonio storico-culturale, musicale, enogastronomico e nell'intrattenimento ludico-ricreativo per bambini.
Di rilevo la mostra documentaria allestita nella Biblioteca comunale di Policoro dal titolo "Il Carnevale lucano fra riti, leggende e tradizioni", introdotta da una serie di conferenze svolte il 5 e l'8 Marzo. I relatori hanno evidenziato gli elementi simbolici e rituali del carnevale lucano tradizionale, ponendo l'accento su quanto ancora sopravvive nei contesti etnografici tradizionali. Da Tricarico a San Mauro Forte, da Aliano a Rotondella, dai numerosi centri del Potentino fino a quelli della collina materana sono stati evidenziati gli aspetti che caratterizzano la cultura del Carnevale tradizionale: la rinascita della natura, la transumanza, il matrimonio, la cacciata del vecchio, i personaggi di Carnevalone e Carnevalicchio, gli animali del Carnevale, la "Quaremma", il funerale e il falò di Carnevale, ecc..
Il freddo intenso e la pioggia hanno purtroppo penalizzato alcune attività all'aperto. Tuttavia nelle fasi di tregua del maltempo, la sera del 6 Marzo, sono stati svolti laboratori ludico-didattici che hanno visto la partecipazione di numerosi bambini e famiglie e la Fierucola del Carnevale, a cui hanno partecipato operatori enogastronomici del territorio. Fra gli stand della Fierucola ricordiamo le aziende Battifarano di Nova Siri per il vino, Coriglione di Pisticci per il miele, Stellato di Chiaromonte per il formaggio. La fattoria Nivaldine, esperta in didattica delle tradizioni contadine, ha mostrato, nella figura della responsabile Filomena Laguardia, una partecipazione attiva al Carnevale. Nella stessa serata si è svolto il concerto di musica popolare con balli tradizionali del gruppo musicale degli Sholò di Pisticci. Il tutto è stato allietato dalle calde frittelle del Carnevale offerte dall'Avis di Polcoro e dalle chiacchiere dell'associazione Iris dei genitori dei ragazzi frequentanti il centro diurno Smile per disabili di Policoro.
Il Corteo di Carnevale dell'8 Marzo 2011, aperto da due cavalli, lungo corso Siris è stato svolto rigorosamente a piedi, senza quei fastidiosi trattori sormontati da pupazzi riciclati da altri carnevali, poco rappresentativi della nostra identità territoriale chiamati ambiziosamente carri, che negli anni precedenti hanno impregnato l'aria di gas di scarico. Il corteo ha visto la partecipazione di numerose maschere che hanno effettuato una passeggiata ecologica lungo corso Siris fino a Piazza Eraclea, fulcro della città di Policoro e della manifestazione. In piazza sono seguite le altre attività ludico-ricreative. Nella Biblioteca Comunale, le conferenze e la rassegna di poesie, svolte nello spazio previsto per la mostra documentaria sul Carnevale tradizionale lucano, hanno visto la partecipazione interessata di numerosi cittadini che si sono complimentati per la qualità della manifestazione con gli organizzatori e l'assessore alla promozione del territorio, dott.ssa Mary Padula, promotrice e regista sul campo delle attività.
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Non con i miei soldi. Non con i nostri soldidi don Marcello CozziParlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua
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