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I danni del maltempo nell'area sud

3/03/2011



Danni del maltempo anche nel Senisese: nel territorio di Teana sono diverse le ordinanze per evitare ulteriori disagi a causa di smottamenti. A Senise la situazione è, come di consueto, allarmante soprattutto in prossimità dei fossati. Fosso Tuzio, Carbone, Fengasi, Anzi lotta, sono solo alcuni dei punti sensibili dai quali l’acqua non riesce a defluire correttamente, creando vere e proprie piene. Il problema sono i canali ostruiti e la scarsa rimozione degli inerti. Per questo motivo già a seguito delle precedenti e abbondanti precipitazioni il Comune di Senise aveva scritto a Regione Basilicata, Demanio e Autorità d’Ambito per chiedere lo stato di massima urgenza e per evitare che i disagi si verificassero nuovamente. Le richieste avevano a che vedere con interventi di massima urgenza e di definitiva attuazione per evitare che i canali non riuscissero più a far defluire correttamente le acque. E così è stato. Il tutto ha provocato gravi danni alle colture. Stessa situazione a Castronuovo in contrada Terzo, dove si sono verificati alcuni smottamenti lungo l’arteria stradale. A Francavilla continuano le segnalazioni per via Gianturco, dove, in pieno centro abitato, un pendio a monte di una palazzina è interessato da uno smottamento che, a causa del maltempo delle ultime ore, si è letteralmente riversato sui capannoni sottostanti, danneggiandoli. Per il ripristino dell’area a breve dovrebbero partire i lavori, ma, naturalmente le abbondanti piogge non attendono.


Anche a Chiaromonte gravi disagi. Il sindaco Antonio Vozzi, ha scritto una nota alla Regione e al Prefetto di Potenza, che qui riportiamo integralmente:
"Facendo seguito alla propria richiesta del 19/02/2011, prot. n. 1136 del 19/02/2011 inviata a mezzo fax, con la quale venivano segnalati i danni occorsi a varie infrastrutture comunali in seguito agli eventi meteorici del 18 febbraio u.s.;
- considerato che le piogge degli ultimi due giorni (28 febbraio e 1° marzo), come paventato nella richiamata nota, hanno accentuato i problemi e i danni segnalati;
- al fine di consentire una valutazione delle necessità occorrenti a risanare le situazioni di dissesto idrogeologico e sistemazione idraulica dei fossi naturali e dei canali di scolo presenti sul territorio, la cui mancata funzionalità sono causa di buona parte dei problemi denunciati;
- nel ribadire l’impossibilità di questo ente di far fronte alla risoluzione delle problematiche che nell’allegata relazione si dettagliano, sia per la vastità delle aree interessate sia per la mancanza di risorse e mezzi propri;


- ritenuto indifferibile un intervento sostanziale e definitivo nelle zone colpite, al fine di salvaguardare la pubblica e privata incolumità, garantire la mobilità dei cittadini residenti in tale aree, preservare le infrastrutture presenti e limitare i danni alle attività produttive e alle colture allocate in tali aree;
- considerato che la popolazione residente attende delle riposte, dal momento che è costretta a vivere una condizione esasperante di continua emergenza
Tutto ciò premesso, si ribadisce con forza la richiesta di un contributo straordinario per far fronte alla emergenza in atto".



Mariapaola Vergallito



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