|
| Senise, caso Alagia: il Gup rigetta l'esposto |
|---|
27/02/2011 |
| La storia delle palazzine di contrada Belvedere a Senise questa volta sembra arrivata ad un epilogo. Il Gup di Lagonegro, Vincenzo Del Sorbo, ha disposto il non luogo a procedere nei confronti dell’ing. Giovanni Bulfaro, ex capo dell’ufficio tecnico del comune di Senise, che era accusato di falso e abuso d’ufficio per aver annullato le concessioni edilizie (8) relative alle palazzine.
La denuncia nei confronti dell’ex dirigente comunale fatta da Alfonso Alagia, titolare dell’omonima ditta costruttrice degli edifici è stata presentata dopo che erano già trascorsi sei anni e una settimana dai fatti. Quindi è intervenuta la prescrizione. Di fatto la decisione del tribunale di Lagonegro riporta la vicenda al mese di novembre 2009, quando il Consiglio di Stato aveva dato il via libera alla decisione comunale di procedere alla demolizione di due palazzine ritenute abusive, respingendo, come già aveva fatto il Tar in precedenza, il ricorso di Alagia. A questo punto le famiglie che hanno acquistato casa dall’impresa dovranno lasciare l’alloggio e far partire le ruspe? Il sindaco, Giuseppe Castronuovo, dice: “Alla luce dei nuovi fatti, mi consulterò con gli uffici per vedere sul da farsi. In questo momento non mi sento di dire altro perché la questione è molto delicata”.
Anche perché la vicenda potrebbe non finire qui.
Infatti i difensori di Alagia preannunciano un nuovo esposto. Intanto l’ing. Bulfaro, difeso dall’avv. Raffaele Melfi, esprimendo la sua soddisfazione si dice tuttavia rammaricato per aver subito un procedimento penale ingiusto. “La vicenda- dice- è stata montata da Alagia quale estremo tentativo di demolire i fabbricati e di pagare l’ammenda. L’accusa nei miei confronti era totalmente infondata perché il mio provvedimento è stato dichiarato legittimo sia dal Tar sia dal Consiglio di Stato. Alagia ha edificato una volumetria maggiore pari all’80% in più di quella che poteva edificare. Quanto al vincolo idrogeologico mi riferivo al rischio idrogeologico imposto all’Autorità di Bacino che nel 2003 aveva classificato tutto quel territorio del paese a rischio molto elevato R4, come confermato da ultimo, l’undici di questo mese, anche dall’attestato dell’attuale responsabile dell’ufficio tecnico. Questo documento è la prova che il signor Alagia presenta esposti e denunce contro tutti coloro che ritiene di ostacolo ai suoi interessi. Un comportamento che danneggia gravemente la comunità”.
Pino Berciante
La gazzetta del mezzogiorno
|
CRONACA
SPORT
|
Non con i miei soldi. Non con i nostri soldidi don Marcello CozziParlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua
 |