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| Arrestati tre giovani di Senise per droga |
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25/02/2011 |
| Proseguono senza sosta i controlli dei Carabinieri della Compagnia di Massafra lungo le grandi arterie stradali che si diramano dalla città di Taranto.
Sono stati numerosi, infatti, gli arresti che i militari del Nucleo Radiomobile di Massafra hanno eseguito sulla SS 106 “Jonica” e sulla SS 7 “Appia” nei confronti di persone originarie delle provincie di Matera e Potenza e della Calabria che sono state sorprese in possesso di cospicue quantità di stupefacente acquistate nel capoluogo tarantino.
Questa volta, nella scorsa nottata, l’arguzia dei Carabinieri ha consentito di intercettare tre giovani di Senise, in provincia di Potenza che, a bordo di un’autovettura Fiat Punto proveniente dalla città di Taranto, percorrevano a velocità sostenuta la SS 106 in direzione Reggio Calabria.
I militari, insospettiti dalla guida del conducente, si sono posti all’inseguimento del mezzo e, solo dopo svariati chilometri, lo hanno bloccato in prossimità dello svincolo per Pino di Lenne.
Gli occupanti repentinamente sono riusciti a disfarsi di un grosso involucro di colore bianco, lanciato fuori dalla vettura poco prima che questa arrestasse la marcia.
Il gesto, però, è stato percepito dai Carabinieri che a decine di metri dal luogo del controllo, addirittura lungo la complanare che conduce a Palagiano, hanno recuperato un grosso pezzo di cellophane di colore bianco contenente ben 24 dosi di eroina del peso complessivo di oltre 10 grammi.
I tre giovani, due dei quali gravati da precedenti specifici, sono stati arrestati con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e sono stati quindi condotti presso il carcere di Taranto a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. I tre arrestati A. A., di Senise, 37 anni, con precedenti specifici; M. P., di Senise, 24 anni, con precedenti specifici; F. A., di Senise, 21 anni, con precedenti.
La qualità, la quantità ed il frazionamento in dosi della droga ritrovata sono elementi che lasciano ragionevolmente supporre la certa destinazione della sostanza alla cessione a terzi.
Nel corso delle operazioni sono state trovate in possesso degli arrestati cospicue somme di denaro, sottoposte a sequestro perché ritenute provento dell’attività illecita di spaccio.
Il conducente del mezzo dovrà anche rispondere del reato di guida con patente revocata e per l’autovettura nella sua disponibilità è stato conseguentemente disposto il fermo amministrativo.
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Non con i miei soldi. Non con i nostri soldidi don Marcello CozziParlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua
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