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Francavilla sul Sinni: lo smottamento in via Gianturco attende ancora i lavori

24/02/2011



La Siritide se ne era già occupata quasi un anno fa, nell’aprile del 2010, su sollecitazione di alcuni cittadini. Ora, il maltempo e le piogge degli ultimi giorni, ripropongono la vicenda legata ad uno smottamento nel centro abitato di Francavilla sul Sinni, esattamente in via Gianturco. Uno degli inquilini della palazzina, Salvatore Pisani, ha documentato con foto l’attuale situazione, in particolare ponendo l’accento sulla situazione dopo il maltempo del 18 febbraio scorso. “Perché- dice- ancora gli interventi previsti non sono stati completati”.
Uno smottamento in pieno centro abitato, dunque, di fianco ad un edificio nel quale abitano 3 famiglie e a valle di una strada dove ne abitano almeno altre 6.
Un anno fa, quando ce ne siamo occupati per la prima volta, la zona era stata interessata anche da un intervento dei Vigili del Fuoco di Lauria, chiamati per un sopralluogo proprio da Salvatore Pisani, che, come aveva spiegato, aveva segnalato l’esistenza del problema da quando è andato ad abitare in quella casa, cioè dal 1994. “Dopo diverse segnalazioni agli organi competenti- aveva detto- nel 2001 la Regione Basilicata, nell’ambito della legge 226, ha stanziato circa 800 milioni di lire per effettuare una serie di interventi nel territorio comunale.

Tra questi c’era anche quello che interessa via Gianturco, che nel crono programma compariva al numero 6”. Il problema sollevato dal cittadino è l’esistenza di un cono franoso che, come racconta Pisani, con gli anni si è esteso. Dopo lo stanziamento dei fondi i lavori sono stati affidati ad un’impresa, ma fino a poco tempo fa non si era mai intervenuti sull’area in questione. Da quello che avevamo appreso il terreno in questione non aveva una chiara proprietà e sarebbe stato interessato anche da una vicenda di fallimento. Fatto sta che i lavori non sono mai potuti cominciare. Ma questo dovrebbe presto cambiare, visto che dal Comune fanno sapere che una perizia di variante di lavori precedentemente appaltati e necessaria proprio per dare il via agli interventi definitivi, ora è stata fatta. A breve dovrebbero partire i lavori di consolidamento del pendio in questione. Opere di consolidamento di natura idrogeologica. Le segnalazioni sono continuate nel 2008 alla Polizia Municipale. “Fino a quando un giorno- aveva raccontato alla Gazzetta Pisani- ho aperto la finestra e mi sono reso conto che il cono franoso aveva subito un ulteriore stato di avanzamento. Ho subito avvertito i Vigili del Fuoco, per un’area identificata come R3, a rischio elevato”. I Vigili del Fuoco avevano inibito la sosta degli autoveicoli nello spazio sottostante il cono franoso (spazio di solito utilizzato dai condomini); avevano, inoltre, considerato la situazione dello smottamento non allarmate imminentemente, pur essendo un’area che necessita di un intervento di ripristino.

Mariapaola Vergallito



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