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| Inaugurata la stagione teatrale di Oppido Lucano |
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18/02/2011 |
| "Ospitare una stagione teatrale di pregio, significa offrire un servizio, che accresce la qualità della vita anche a piccole comunità come la nostra, la cui funzione educativa si percepirà nel tempo"- con queste parole il primo cittadino di Oppido Lucano Rocco Pappalardo, ha inaugurato mercoledì 16 febbraio la quarta edizione della stagione teatrale "Teatri in Rete", organizzata da Cose di Teatro e Musica organismo di promozione e distribuzione teatrale di Potenza, in collaborazione con il comune di Oppido Lucano, il Ministero per i Beni e le Attività Culturali, la Regione Basilicata e l'Associazione Nazionale Voglia di Teatro. Ad aprire il sipario del Teatro Obadiah, lo spettacolo "la Borto" di e con Saverio La Ruina, prodotto dalla compagnia teatrale calabrese Scena Verticale di Castrovillari. Vincitore del Premio UBU 2010 come Migliore testo teatrale, "la Borto" è la storia di una donna del sud, costretta perennemente a subire una società di uomini fatta di sopraffazione, crudeltà e menefreghismo. Un testo crudo, impietoso, che Saverio La Ruina interpreta con una coraggiosa pacatezza, seduto su di una sedia, sostenuto dal suono degli strumenti a fiato suonati dal vivo da Gianfranco De Franco.
La Borto, è una storia di strazio al femminile, quella di Vittoria, a 13 anni maritata con un vecchio sciancato e violento, a 28 già madre di sette figli. E siccome non si può passare la vita restando incinta, in un Sud medievale pre legge 194, non restano che mammane, ferri da calza e atroci sofferenze. Un aborto che, nel finale, la donna rivive accompagnando la nipote ad abortire, ma in una clinica milanese.
"E' stata una scommessa aprire la stagione teatrale di Oppido con un monologo – ha detto soddisfatto Dino Quaratino, amministratore di Cose di Teatro e Musica- dall'apprezzamento del pubblico il segno, che il teatro Obadiah può diventare il luogo giusto da caratterizzare con l'offerta di un teatro di ricerca e innovazione, che troppo spesso viene trascurato, lasciando spazio a espressioni ben più conosciute e popolari". La variegata stagione teatrale di Oppido continua con lo spettacolo "Pericolo di coppia" con Marco Cavallaro, il prossimo 27 febbraio e tanti altri spettacoli di qualità fino alla fine di maggio.
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Non con i miei soldi. Non con i nostri soldidi don Marcello CozziParlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua
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